Truffa nel nome del sindaco sventata a Civita d’Antino

13 Febbraio 2018

CIVITA D’ANTINO. Le rubano l’account di posta elettronica e chiedono aiuto ai contatti. Nella rete degli hacker è finito il sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, costretta a presentare una...

CIVITA D’ANTINO. Le rubano l’account di posta elettronica e chiedono aiuto ai contatti. Nella rete degli hacker è finito il sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, costretta a presentare una denuncia contro ignoti. Il meccanismo è questo: si entra in possesso delle credenziali di un utente in diversi modi (phishing, malware o sottrazione dei dati su server di aziende o amministrazioni pubbliche), poi si mandano tramite mail dei messaggi contenenti richieste di aiuto. Lo si fa a nome della persona titolare dell’indirizzo. Destinatari della richiesta sono amici e conoscenti della persona derubata dell’identità. I truffatori, sfruttando appunto il nome della persona titolare della mail, utilizzano la sua mailing list. I destinatari, ossia tutti gli amici, si vedono arrivare sulla loro posta elettronica un messaggio di richiesta di denaro. «Qualcuno è riuscito a impossessarsi del mio account di posta elettronica», ha spiegato il sindaco Cicchinelli, «ha contattato le persone in rubrica e ha chiesto dei soldi a chi ha risposto. Fortunatamente non c’è cascato nessuno e ho anche recuperato il mio accesso su Virgilio. Alla fine ho presentato denuncia contro ignoti perché sicuramente si tratta di organizzazioni che operano all’estero».
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