Truffa restauri Campomizzi Respinte due eccezioni

8 Aprile 2016

L’AQUILA. Il tribunale ha respinto le due eccezioni di nullità del capo di imputazione del processo sul discusso appalto per la ristrutturazione della ex caserma Campomizzi. Le ipotesi di reato sono...

L’AQUILA. Il tribunale ha respinto le due eccezioni di nullità del capo di imputazione del processo sul discusso appalto per la ristrutturazione della ex caserma Campomizzi. Le ipotesi di reato sono turbativa d’asta, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d’ufficio, reiterate falsità ideologiche commesse da pubblici ufficiali e da privati ed emissioni/utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per 600 mila euro. Tra gli 11 imputati ci sono Giovanni Guglielmi, all’epoca provveditore interregionale Opere pubbliche, Giancarlo Santariga, ex provveditore, e gli imprenditori Giulio Vittorini, Enzo Romano Marinelli, Ettore Barattelli. Il processo è stato poi rinviato al 22 settembre.

Sono stati sentiti dei testimoni dell’accusa anche per il processo a carico di Massimiliano Cordeschi (46 anni), chiamato a rispondere del reato di truffa continuata e aggravata dal rilevante danno patrimoniale e di abusivismo finanziario in violazione del testo unico della finanza per investimenti fatti in Romania

Poi il rinvio in un’aula troppo calda per via del fatto che il riscaldamento è sempre acceso per il malumore di tutti i presenti.

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