Truffa un anziano e fugge coi soldi

21 Novembre 2015

Gli fa credere che il figlio è in carcere e si fa consegnare 4.500 euro

AVEZZANO. «Tuo figlio ha provocato un grave incidente stradale e ora si trova in carcere. Sono il suo avvocato e ho bisogno di 4.500 euro per liberarlo». È questo l’ultimo diabolico escamotage che ha utilizzato un finto avvocato per truffare ieri mattina un anziano avezzanese che purtroppo è caduto nella trappola. L’uomo si è presentato nell’abitazione del vecchietto intorno a mezzogiorno, in via Tommaso Brogi, ad Avezzano. Con fare deciso e rassicurante allo stesso tempo, si è presentato come l’avvocato difensore del figlio del povero anziano malcapitato. Il truffatore ha spiegato all’uomo – che intanto gli ha aperto la porta di casa – che suo figlio aveva provocato un incidente stradale molto grave e per questo era stato portato in carcere.

A quel punto l’anziano, disperato, gli ha offerto tutta la sua collaborazione affinché il figlio potesse tornare presto a casa. Il sedicente avvocato, come parcella ha chiesto una cifra di 4.500 euro, che l’avezzanese non ha esitato a consegnarli. Una volta “agguantato” il bottino, l’uomo ha impiegato pochissimi minuti per dileguarsi.

Una volta contattato il figlio, l’anziano si è reso conto di essere stato truffato e si è presentato alla caserma dei carabinieri per presentare una denuncia. Non è la prima volta che nella stessa zona della città, accade un episodio di questo tipo. Ieri mattina alle forze dell’ordine è arrivata anche una nota dai colleghi di Sora che allertava sulla presenza di tre finti carabinieri a bordo di un’Audi A6 nera rubata, che avevano già compiuto dei furti e delle truffe nella zona di Sora e che sarebbero potuti arrivare anche nella Marsica. Le forze dell’ordine raccomandano, prima di consegnare denaro o anche aprire solo la porta ad estranei “sospetti”, di allertare il 112 o il 113 o il 117. (m.t.)

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