Truffava vecchiette, condannato

22 Settembre 2016

Un anno di carcere a un 34enne di Napoli rinchiuso in carcere

AVEZZANO. Al telefono si spacciava per avvocato o per carabiniere: «Signora stia tranquilla, sistemo tutto io. Suo figlio ha avuto un incidente alla guida di un’auto senza assicurazione: lei capisce che la cosa è grave. Potrebbero esserci conseguenze penali e civili tali da rovinare il suo figliolo. Ma per fortuna sono arrivato in tempo. Basta soltanto che lei mi consegni 4mila euro e tutto verrà sistemato nel silenzio più assoluto». Chissà quante povere anziane donne hanno abboccato alle false promesse di Giovanni Morgese, 34 anni, condannato a un anno di reclusione e a una multa di 300 euro. Certo non si è lasciata convincere un’anziana di Avezzano che ha fiutato il raggiro: a un inganno ha avuto la lucidità e la prontezza di rispondere con una trappola ancora più sofisticata. Ha finto di acconsentire alla richiesta, ma al suo arrivo per la consegna del denaro ha trovato i carabinieri. Attualmente l’uomo è rinchiuso in carcere per una serie di aggravi di pena. Nelle truffe il napoletano si serviva di un complice, il cui ruolo era quello di tenere occupato il telefono del figlio della signora anziana prescelta per il raggiro, in maniera tale che quest’ultima non potesse contattarlo subito dopo la telefonata del falso avvocato, carabiniere e a volte anche assicuratore. L’accusa è stata rappresentata dal procuratore Andrea Padalino Morichini. (d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA