Trulli sfreccia con il motore aquilano

2 Settembre 2015

Progettato all’Università del capoluogo il dispositivo per la monoposto elettrica di Formula 1

L’AQUILA. Ha origini aquilane il propulsore elettrico per la monoposto del team di Jarno Trulli che parteciperà al campionato 2015-2016 di Formula 1 per auto elettriche (Formula E), ideato e sponsorizzato dalla Federazione internazionale di automobilismo (Fia). A sviluppare il sofisticato meccanismo è stato infatti il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia (Diiie) dell’Università dell’Aquila, in collaborazione con l’azienda abruzzese Tecnomatic. «Questo risultato è in perfetta sintonia con la tradizione di ricerca e formazione che ha caratterizzato i 50 anni di Ingegneria all’Università dell’Aquila», spiega in una nota il direttore del dipartimento, Francesco Parasiliti Collazzo. «Questa garanzia di ricerca e formazione di eccellenza rappresenta per i giovani una forma di assicurazione, un investimento sicuro per superare le difficoltà contingenti del mercato del lavoro».

I giovani ingegneri dell'Università aquilana, infatti, stando ai dati statistici, sembrano avere minori difficoltà di occupazione rispetto ai colleghi di altre città. «Dagli ultimi dati di Almalaurea si evince che gli ingegneri dell’Università dell’Aquila, a tre anni dalla laurea, hanno un tasso di occupazione pari all’85,6%, superiore alla media nazionale (84%) ed anche a molte università del centro Italia (Ancona, Perugia, Roma Sapienza, Napoli Federico II)», fanno sapere dall’Ateneo, «Tale quota sale a 90% a cinque anni dal titolo e nella maggior parte dei casi si tratta di un impiego stabile con un guadagno netto mensile in media superiore a quello di tutte le altre categorie. A quantificare il trend occupazionale è Info Jobs, il portale di recruiting online, secondo il quale, guidano la classifica le richieste (1000 solo nel mese di luglio 2015) di profili riguardanti principalmente ingegneri meccanici, gestionali, elettrici, elettronici, chimici ed energetici in genere». Il dipartimento propone una offerta formativa pluridisciplinare, flessibile e trasversale, garantendo nella formazione attività pratiche e tirocini formativi esterni, grazie al parco di attrezzature presente nei propri laboratori ed alle collaborazioni di ricerca intrecciate con aziende nazionali e internazionali. La possibilità di crescita post laurea è inoltre garantita, per i più meritevoli, da master e corsi di dottorato».

Michela Corridore

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