Tumori, il Comune chiede i dati

Raiano, Moca pronto a sostenere lo studio sull’ambiente lanciato da Mai
RAIANO. L’amministrazione comunale di Raiano chiede all’Agenzia sanitaria regionale i dati sui tumori registrati in paese e si prepara a sostenere la battaglia dei cittadini alla ricerca della verità. La forza di volontà di Pierpaolo Mai conquista tutta la comunità di Raiano. Dopo aver perso il fratello di 42 anni, l’amico Carmine Di Berardino, 55 anni, comandante della polizia locale dell’Unione Terre dei Peligni, e tanti altri amici, Mai ha deciso di lanciare insieme al medico Annamaria Zitella una raccolta di fondi per uno studio accurato sull’ambiente con l’obiettivo di capire se ci siano delle cause specifiche per l’aumento di casi di cancro a Raiano. Una battaglia che ha già avuto l’adesione di tanti residenti pronti a fare la loro parte per saperne di più su quanto sta accadendo. «Essendo una pubblica amministrazione siamo tenuti a seguire le vie ufficiali», ha spiegato il sindaco Marco Moca, «proprio per questo, come già fatto in passato, lunedì stesso ho richiesto all’Agenzia sanitaria regionale i dati degli ultimi anni sui casi di tumore a Raiano per capire come stanno le cose. Sulla scorta di questi numeri si potranno individuare azioni specifiche da portare avanti. Penso magari a indagini sulla qualità dell’aria o del suolo. Bisogna partire da uno studio ufficiale e poi decidere come andare avanti».
Già in passato il primo cittadino Moca aveva avviato uno studio analogo per fare chiarezza sulla situazione. «Nel 2016 chiedemmo i dati sempre all’Agenzia sanitaria regionale», ha precisato il sindaco di Raiano, «ed erano nella media rispetto a quelli degli altri comuni della Valle Peligna. Ora non sappiamo come stanno le cose ma vogliamo scoprirlo. Ben vengano iniziative come quella lanciata nei giorni scorsi proprio dai cittadini. Mi sono già sentito con la dottoressa Zitella e mi raccorderò con lei nell’interesse della nostra comunità». (e.b.)
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