Turismo, convegno al maschile Gruppo di donne: noi escluse

1 Maggio 2020

L’AQUILA. «Scopriamo che, in un momento drammatico per il Paese, per l’Abruzzo e per il mondo del turismo in generale, sabato ci sarà un evento sul tema organizzato da “Ioriparto”, un gruppo di...

L’AQUILA. «Scopriamo che, in un momento drammatico per il Paese, per l’Abruzzo e per il mondo del turismo in generale, sabato ci sarà un evento sul tema organizzato da “Ioriparto”, un gruppo di professionisti quali designer, copywriter, video producer e consulenti della comunicazione che ha invitato una serie di esperti per discutere della ripartenza del settore nel territorio. Un conduttore, un autore di copertine, il founder del gruppo e 20 voci dal mondo della politica, delle amministrazioni, degli operatori del turismo. 23 voci, 23 contributi, 23 uomini».
Lo scrive il gruppo “Donne d’Abruzzo montano” che afferma di essere “indignato” per il convegno live streaming tutto al “maschile”. «Forse non ci sono donne in Abruzzo che possano dare un contributo in tema di turismo? Forse non ci sono donne in Abruzzo, come nel resto d’Italia, che ricoprano ruoli di responsabilità? Non ci sono scuse, non ci sono motivazioni che reggano a una scelta ponderata di 20 esperti di un settore che, nella nostra regione come altrove, è molto declinato al femminile, a tutti i livelli. E non solo», si sottolinea nella nota, ”Le donne reggono il mondo” è il titolo di un libro uscito qualche anno fa. Lavorano più degli uomini, si fanno carico del welfare domestico quotidiano, in questo periodo ancor di più che in tempi di normalità, gestiscono l’economia e il denaro con più lungimiranza, in situazioni di crisi, in casa o in azienda. Hanno un linguaggio diverso, sinergia e creatività, praticano l’inclusione, hanno professionalità di ogni genere. Eppure in tutto il mondo guadagnano meno e sono meno rappresentate nelle istituzioni, nei parlamenti e nei consigli d’amministrazione. Il nostro Paese e il nostro piccolo mondo antico, l’Abruzzo, ne danno l’ennesimo esempio con questo evento. Ma la misura è colma», afferma il Gruppo costituito da 50 tra imprenditrici, operatrici turistiche, artigiane, insegnanti, guide turistiche e chef. È giunto il momento di invertire questa tendenza che investe il settore turistico come tanti altri, esclusivo appannaggio degli uomini nei posti che contano. Come? A partire da un nuovo evento, a breve, che possa contribuire alla costruzione di un dibattito reale e a proposte concrete nel confronto tra le competenze disponibili, fuori e dentro i confini di genere, di territorio e di ogni altro stereotipo, per fare in modo che finalmente, in Abruzzo, a parlare di turismo sia non, o non solo, chi ricopre un qualche incarico, ma chi lo pratica, chi lo alimenta con progetti e itinerari, con amore per i luoghi e conoscenza del patrimonio regionale». Il Gruppo è costituito da Francesca Ardizzola, imprenditrice del turismo e guida del gusto; Alessia De Iure, insegnante e guida turistica; Gabriella Del Pinto, ceramista; Antonella Marinelli, artigiana; Mirella Cucchiella, imprenditrice del turismo; Letizia Cucchiella, chef e ristoratrice; Cristina Caselli, imprenditrice agricola; Sara Sebastiani, educatrice e imprenditrice turistica, Luisa Graziani, insegnante. La nota è sottoscritta da numerose altre imprenditrici, docenti, giornaliste, operatrici culturali. (g.p.)