Turismo, cultura e viabilità: pioggia di milioni nei crateri

28 Giugno 2023

La cabina di coordinamento approva nuovi interventi Progetti nei comuni colpiti dai terremoti 2009 e 2016

L’AQUILA. Nella cabina di coordinamento integrata Sismi 2009 e 2016 adottati provvedimenti per la Regione Abruzzo. Approvate le graduatorie del bando per il rilancio economico e sociale in partenariato pubblico-privato nei settori turismo, cultura, sport e inclusione relative ai territori del cratere 2016 e a 55 comuni del cratere 2009. Seguirà l’approvazione della graduatoria del Comune dell’Aquila.
Per il cratere 2016 distribuiti € 6.110.440 a favore di 3 progetti di partenariato pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale che riguardano il Comune e la Provincia di Teramo e, parzialmente, il Comune di Cortino. Per il cratere 2009 assegnati 15 milioni a favore di progetti dei comuni di Prata d’Ansidonia, Rocca di Mezzo, Capestrano, Cugnoli e Popoli, oltre a un progetto presentato dal Parco Gran Sasso-Laga.
Approvata la graduatoria del Bando di progetti di partenariato pubblico-privato per la realizzazione di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia e calore da fonti rinnovabili. Per tale misura il cratere 2009 ha ottenuto oltre 22 milioni, mentre al cratere 2016 sono stati assegnati 5,5 milioni. Tra i comuni beneficiari del bando Fossa, Scoppito, San Demetrio, Poggio Picenze, Caporciano, Navelli, Barisciano, Civitella Casanova, Bugnara, Torricella Sicura, Prata d’Ansidonia, Teramo, Arsita, Collarmele, Popoli, L’Aquila, Montereale, Ater Teramo e Tossicia. Approvata la proposta dalla Regione di riallocazione delle risorse residue dei bandi relativi alla macro-misura B1 del Fondo Complementare. «L’indirizzo che il presidente della Regione Marco Marsilio, il coordinatore della struttura di missione Mario Fiorentino, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il coordinatore sindaci del cratere 2009 Giovannino Anastasio hanno voluto perseguire», fanno sapere dalla Regione, «è stato quello della valorizzazione degli investimenti suscettibili di garantire il maggior effetto moltiplicatore per le ricadute occupazionali e la crescita economica territoriale».
Per il cratere 2009 riallocati circa 25 milioni di cui 13,4 a favore degli investimenti di dimensione intermedia del Comune dell’Aquila, con 10 domande presentate che generano 44 milioni di investimento. I restanti 11,4 milioni assegnati a favore degli investimenti di rilevante dimensione finanziaria dei restanti comuni del cratere. Gioveranno di tale estensione di graduatoria due importanti investimenti: quello riguardante le Terme di Popoli e quello per la società farmaceutica Sanofi di Scoppito i cui interventi prevedono investimenti complessivi per circa 30 milioni ciascuno. Per il cratere 2016 riallocati 3,2 milioni a favore dell’integrazione finanziaria di domande già ammesse relative a investimenti di rilevante e intermedia dimensione finanziaria, nonché per lo scorrimento della graduatoria in favore della Ardag spa di Montorio al Vomano il cui investimento supera gli 85 milioni a fronte di una sovvenzione di 7,4 milioni cofinanziata da entrambi i crateri in pari misura. Approvata, infine, un’ordinanza che prevede finanziamenti della progettazione di infrastrutture su reti stradali con l’utilizzo di economie pari a 10.143.324,61 euro. Per l’Abruzzo le strade interessate sono la 260 “Picente” L’Aquila-Amatrice, la 81 “Piceno-Aprutina”, e la Pedemontana Nord (tratto Teramo-Ascoli Piceno).
Nella successiva cabina sisma 2016 adottate 3 ordinanze manutentive delle procedure relative alla ricostruzione pubblica e privata quali, in particolare, la deroga alla qualificazione della propria stazione appaltante da parte dei piccoli comuni, la possibilità concessa alle amministrazioni comunali di acquisire il patrimonio abitativo privato per scopi sociali accedendo al contributo sisma e infine la delega al commissario per la sottoscrizione di accordi con istituti di credito al fine di agevolare la cessione dei crediti del 110% a favore degli interventi di efficientamento energetico e di miglioramento sismico abbinati agli interventi di ripristino dei danni del terremoto.(cr.aq)