Turismo, ecco i progetti del piano da 5,3 milioni

19 Maggio 2020

L’AQUILA. All’interno del grande contenitore “Restart”, è stato approvato dal Cipe il primo dei 7 diversi Pit (Progetti Integrati per il Turismo) che coinvolgono tutti i 56 Comuni impegnati per lo...

L’AQUILA. All’interno del grande contenitore “Restart”, è stato approvato dal Cipe il primo dei 7 diversi Pit (Progetti Integrati per il Turismo) che coinvolgono tutti i 56 Comuni impegnati per lo sviluppo economico integrato del cratere 2009 abruzzese. Con il supporto specialistico del Formez e dell’Usrc (Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere), con la regia del tavolo di coordinamento delle aree omogenee e grazie al lavoro dei responsabili/Restart del tavolo Luciano Mucciante e Sandro Ciacchi, si sono tenuti per oltre un anno incontri operativi all’Usrc e per ogni area omogenea con rappresentanti dei Comuni, delle forze economiche e sociali di area, per arrivare ad un preciso obiettivo: una idea per il territorio condivisa.
«Il segnale», informano dall’Usrc, «che arriva direttamente dal Cipe e dopo la riunione necessariamente in videoconferenza del “comitato di indirizzo” del 30 marzo ultimo scorso, è chiaro e inequivocabile: la macchina istituzionale sta funzionando, anche con le grandi difficoltà create dal Covid-19. Il primo Pit approvato è “Terre della Baronia”, presentato da comuni di tre aree omogenee diverse (4,5,6), che sono Castel del Monte (capofila), Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Ofena e Castelvecchio Calvisio, e prevede l’impiego di circa 5,3 milioni. Oltre a un piano di promozione, comunicazione e marketing, compreso i diversi info-point, il progetto prevede importanti interventi in ognuno dei 5 centri».
Questi i punti principali: realizzazione di un centro polifunzionale a Castel del Monte, riqualificazione dell’area di Fonte Vetica, realizzazione di un museo dell’olio e del vino a Ofena, riqualificazione “Area Verde” e centro storico di Santo Stefano di Sessanio, rinnovo dell’area campeggio a Villa Santa Lucia, realizzazione del Parco delle Favole “La Montagna Incantata” a Castelvecchio Calvisio.
«Tutti gli interventi Pit di Restart verranno realizzati all’interno di un formale accordo di partenariato (articolo 15 della legge 241/1990) con la rappresentanza legale da parte del comune capofila, in questo caso Castel del Monte, e con un concreto tavolo di partenariato locale, che verrà formalmente costituito dai comuni, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di categoria, sindacali, ordini professionali, associazioni culturali e ambientaliste, consorzi di operatori, portatori di interessi delle aree interessate. In definitiva: un bel passo in avanti per il rilancio turistico ed economico del cratere, sancito da una rinnovata collaborazione strategica delle istituzioni».
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