Turismo, ecco la ricetta per il rilancio

L’assessore Di Cosimo: eventi per tutto l’anno, città più pulita e incontri periodici con gli albergatori
L’AQUILA. Rivitalizzare la città dando stimoli alla creatività e al patrimonio di risorse, ai suoi talenti e ai beni artistici per tutto l’anno e «non soltanto nei due mesi estivi», perché «non è possibile che viva solo due mesi e poi muoia». Tra le linee strategiche per il turismo e la cultura che la nuova amministrazione si è posta, c’è anche questo cambio di passo. Che fa il paio con la rimodulazione dei fondi Cipe per la cultura assegnati con la delibera dell’8 giugno, a tre giorni dalle elezioni. A voler rimettere mano alla distribuzione delle risorse – già contestata anche dal M5Stelle – è il neo assessore al ramo, Sabrina Di Cosimo, che ritiene incomprensibile che siano rimasti fuori dal finanziamento alcune attività importanti«come il Festival della montagna». Ma l’elenco sarebbe ancora lungo, ad esempio l’ancor più longevo “L’Aquila film festival”. Dalla rivalutazione dei finanziamenti Di Cosimo spera di trovare alcune delle risorse necessarie per sostenere la sua strategia sul turismo. Per attirare turisti con una «ricettività sparpagliata in tutto il territorio» occorrono «pianificazione e organizzazione», dice il neo assessore che, da laureata in Marketing e con un’esperienza in Alitalia in questo settore, pensa che «nulla va lasciato al caso». Nemmeno il decoro urbano pubblico: una città che si presenta bene è un luogo accogliente in cui tornare. Per questo per Di Cosimo si deve partire da Fonte Cerreto, dove nei giorni scorsi ha avuto un primo incontro con gli albergatori, il primo di una lunga serie di appuntamenti che si terranno una volta al mese. Proprio a Fonte Cerreto si partirà con i lavori di pulizia, stralcio dell’erba, sistemazione di alcuni cestini della spazzatura (anche in centro storico, che ne è praticamente sprovvisto) verranno tolte le casette di legno diventate ricovero per i senza tetto, preparando il terreno a futuri eventi che verranno messi in cantiere insieme all’assessorato allo Sport: «Penso ai raduni sportivi, come quelli delle società di calcio e non solo, ai tornei e tanto altro». La Di Cosimo pensa a due cartelloni di eventi distinti, uno a breve termine e uno a lungo termine con cartellonistica dedicata, «partendo subito dopo l’evento jazz di settembre», precisa «per dare modo agli albergatori di pubblicizzare le attività sui loro spazi, e poter così offrire le promozioni più adatte».
Con l’avvio dei lavori per la sostituzione della seggiovia delle Fontari, che difficilmente saranno conclusi per Natale, un’altra priorità è quella di coprire con una buona programmazione di eventi il periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio. Infine, gli infopoint saranno due: quello di piazza Duomo da rilanciare (tra l’altro obiettivo di vandali due giorni fa) e uno alla fontana luminosa, nell’ex biglietteria Arpa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

