Turismo “lento” sulle orme dei briganti

23 Settembre 2018

Affollato dibattito al Talia di Tagliacozzo organizzato dal Cai Abruzzo e dal Comitato scientifico

TAGLIACOZZO. Uno sviluppo sostenibile del turismo grazie al patrimonio storico e culturale riguardante anche il brigantaggio. Se ne è parlato ieri la teatro Talia di Tagliacozzo nel corso dell’incontro su brigantaggio e turismo verde. L’appuntamento, organizzato dal Cai Abruzzo insieme al Comitato scientifico, ha unito due tematiche differenti ma allo stesso tempo molto vicine. Si è parlato sotto tutti gli aspetti – storico, culturale, ambientale, sociale ed economico – dei “Briganti in cammino, dalla ribellione post-unitaria alle opportunità di rinascita per i piccoli borghi”. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, che ha coordinato gli interventi, ha evidenziato la complessità dell’argomento. Al centro lo studio e l’analisi del territorio nel quale si può riscoprire il turismo lento facendo tesoro del valore della storia, dell’arte e della natura. «Il tema di oggi», ha affermato, «è un fenomeno che si trascina già prima del 1860 nel Mezzogiorno d’Italia. C’è stata una memoria completamente rimossa sull’argomento e stanno venendo fuori studi che affrontano questo fenomeno. Non si può ridurre lo studio del brigantaggio a una sola sfaccettatura perché gli aspetti in gioco sono molteplici: sociali, culturali, territoriali, ma anche politici». Il discorso ha toccato anche la questione dei cammini escursionistici che vengono oggi a sovrapporsi ai percorsi dei briganti e che generano una microeconomia virtuosa. Basti pensare al successo del Cammino dei briganti a Sante Marie. Dopo il saluto del sindaco, Vincenzo Giovagnorio, sono intervenuti autorevoli relatori come Walter Cavalieri (Riflessioni preliminari sui fenomeni di insorgenza post-unitari), Michelina De Angelis (Inquadramento fenomeno brigantaggio), Roberto Tupone (Bande di briganti locali), Alessandro Liberati (Viaggiatori del Grand Tour tra Marsica e Cicolano), Fabrizio Pietrosanti (Gigi Panei alpinista e imprenditore del turismo), Marcello Mari (Il brigantaggio nei murales itineranti di Fiamignano), Cesare Silvi (Itinerari europei di lunga percorrenza) e Alberto Liberati (Un cammino che cresce, il Cammino dei Briganti). Nell’ambito del convegno, si è svolta una visita notturna nel centro storico di Tagliacozzo. Stamattina, invece, è prevista un’escursione lungo un tratto del Cammino dei briganti tra San Donato di Tagliacozzo e Santo Stefano di Sante Marie. (p.g.)
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