Turismo verde, patto tra i comuni per realizzare un circuito ciclabile

Il progetto di rigenerazione urbana abbraccia tutti i territori, dall’Alto Sangro alla Valle Peligna In ognuno dei centri coinvolti verranno installate le stazioni di ricarica per le biciclette elettriche
CASTEL DI SANGRO. L’Alto Sangro, la Valle del Sagittario e la Valle Peligna siglano un accordo per creare un sistema ciclabile che possa incentivare il turismo verde e creare delle strade alternative per la mobilità sostenibile. E arrivano le prime stazioni di ricarica per le biciclette elettriche.
Un patto è stato sottoscritto dalle amministrazioni comunali di Castel di Sangro, Pettorano sul Gizio, Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, Rocca Pia, Ateleta, Scontrone, Alfedena, Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pettorano sul Gizio, Pacentro, Cansano e Campo di Giove per guardare al futuro e creare una rete destinata agli amanti delle due ruote che possa diventare nel tempo un punto di riferimento per l’intero territorio regionale e nazionale.
Grazie proprio a questa intesa tra i vari comuni del territorio, con Castel di Sangro come ente capofila, è stato presentato un progetto di rigenerazione urbana che prevede per i comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti la possibilità di associarsi tra loro al fine di raggiungere la quota minima e richiedere i contributi, nel limite massimo di cinque milioni di euro, da destinare a investimenti in progetti di rigenerazione urbana.
L’iniziativa messa in cantiere va ad inserirsi in un progetto di più ampio respiro riguardante la rete ciclabile che si sta realizzando con i fondi Masterplan della Regione Abruzzo, che prevede un circuito che andrà a collegare tutto il territorio dell’Alto Sangro e la Valle del Sagittario. Si guarda quindi ancora più avanti con l’obiettivo di una ulteriore crescita per creare quell'indotto necessario ad attrarre turisti, ma anche eventi di settore.
«Il pensiero condiviso da tutti noi sindaci», ha commentato il primo cittadino di Castel di Sangro e presidente della Provincia, Angelo Caruso, «si fonda sulla volontà unanime di puntare sul turismo sostenibile e sulla valorizzazione delle bellezze ambientali e naturalistiche, idealmente messe in relazione con la realizzazione di questo circuito ciclabile».
Le amministrazioni comunali di Castel di Sangro, Pettorano sul Gizio, Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, Rocca Pia, Ateleta, Scontrone, Alfedena, Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pettorano sul Gizio, Pacentro, Cansano e Campo di Giove, alla luce dell’attuale situazione hanno sottoscritto un accordo di programma che prevede l’installazione in ogni comune di “Charging station” (letteralmente stazioni di ricarica), nelle quali sarà possibile ricaricare e noleggiare bici elettriche e mezzi auto-bilanciati su due ruote.
Tutti i Comuni coinvolti, inoltre, si sono da subito impegnati a realizzare, qualora venissero assegnate le risorse finanziarie, il progetto di rigenerazione urbana per fare in modo che l’infrastruttura che si andrà a realizzare possa essere fruibile fin da subito da tutto il territorio dell’Alto Sangro, della Valle del Sagittario e della Valle Peligna. Tutte le spese per la realizzazione dell’intervento dovranno essere coperte integralmente dal contributo.
«Il progetto è stato predisposto e presentato dal Comune di Castel di Sangro, quale ente capofila», ha spiegato il sindaco Caruso, «sono molto soddisfatto di aver conseguito questo brillante risultato per tutto il comprensorio che vede ben combinate le infrastrutture ciclabili con i veicoli. Inoltre, attraverso questo progetto siamo riusciti a determinare un nuovo rapporto con Comuni di Pacentro, Pettorano, Cansano e Campo di Giove che evidentemente», ha concluso il primo cittadino e presidente della Provincia, «vedono nell’Alto Sangro un motivo di condivisione di scelte strategiche».
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