Turisti truffati, pagano il fitto per un alloggio inesistente

ROCCARASO. Mettono in locazione una casa inesistente a Roccaraso per il Capodanno appena trascorso, incassano anche la caparra di 360 euro, ma alla fine vengono scoperti e finiscono nei guai. I...
ROCCARASO. Mettono in locazione una casa inesistente a Roccaraso per il Capodanno appena trascorso, incassano anche la caparra di 360 euro, ma alla fine vengono scoperti e finiscono nei guai.
I carabinieri di Roccaraso hanno denunciato per truffa in concorso tre persone della provincia di Napoli, un uomo e due donne, rispettivamente di 48, 45 e 20 anni, per aver messo in affitto un appartamento mai esistito.
La nota località turistica abruzzese attrae un gran numero di persone e il terzetto aveva pubblicizzato su uno specifico sito internet un alloggio dove poter trascorrere il periodo di Capodanno. La proposta era accompagnata da fotografie e descrizioni dell’immobile. Un gruppo di amici aveva risposto all’annuncio e dopo i contatti telefonici preliminari era stata versata una caparra di 360 euro per bloccare l’appartamento.
La sorpresa è arrivata quando il 30 dicembre scorso il gruppetto, giunto a Roccaraso per trascorrere qualche giorno di vacanza, si è reso conto che l’appartamento che avevano prenotato versando l’anticipo non esisteva e che il numero di telefono del locatore era inesistente.
La tecnica utilizzata è sempre la stessa. L’annuncio di affitto, pubblicato su un noto sito di compravendita, prometteva una vacanza a Roccaraso a prezzi vantaggiosi. Per ingannare i vacanzieri sono state invece utilizzate informazioni false e fotografie di altri appartamenti. Avendo compreso di essere rimasti vittime di una truffa, i ragazzi si sono rivolti alla stazione dei carabinieri di Roccaraso dove hanno spiegato l’accaduto per poi presentare una denuncia contro ignoti. Ma i militari, a conclusione di meticolose indagini, sono riusciti ad identificare i tre campani ritenuti responsabili della truffa.
Massimiliano Lavillotti
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