Turni LFoundry, si sceglie il futuro Da oggi votano 1.400 dipendenti

13 Aprile 2021

Se passa il sì cambierà l’organizzazione dopo 21 anni: due giorni di lavoro consecutivo e tre di riposo Urne aperte in sala mensa per una settimana. Appello dei sindacati contro l’astensionismo

AVEZZANO. Si aprono le urne in LFoundry per dire sì o no alla nuova turnazione. Da questo pomeriggio, i 1.400 dipendenti dello stabilimento dove si producono memorie volatili potranno esprimersi sull’ipotesi di accordo siglato tra azienda e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Failms sulla futura organizzazione del lavoro. Dopo 21 anni saranno loro a decidere se modificare il turno, passando a due giorni di lavoro e a tre di riposo e mandando definitivamente in pensione il “4 più 4”, con quattro giorni di lavoro e quattro di riposo.
L’ACCORDO. L’intesa sulla nuova organizzazione è stata trovata dopo mesi e mesi di trattative. Le parti hanno deciso di cambiare le giornate di lavoro, ma non i turni, che rimarranno sempre da 12 ore. Tra le novità introdotte ci saranno i 15 rientri l’anno, di cui due – se lavorati – saranno retribuiti al 30% in più, la formazione continua per i lavoratori e l’estensione del part-time a chi ne farà richiesta (rispetto a quanto previsto dal Contratto nazionale). L’azienda ha anche chiesto di migliorare la performance lavorativa cercando di contrastare l’assenteismo. Se i lavoratori voteranno sì l’assetto lavorativo verrà rivisto in tempi brevi e già dal primo giugno la turnazione sarà in vigore.
L’APPELLO AL VOTO. Le organizzazioni sindacali auspicano una buona affluenza alle urne. «Il voto è una grande conquista sindacale», commenta Roberto Di Francesco (Fiom-Cgil), «sono pochissime le fabbriche dove i lavoratori possono esprimersi. Per questo è un nostro dovere esercitare la possibilità di andare a votare e spero che in tanti si recheranno alle urne». Così Luigi Abruzzo (Uilm-Uil): «Sono due anni che stiamo lavorando con l’azienda per la nuova turnazione e quindi spero che in tanti votino sì. Voglio anche chiarire che l’azienda stessa ci ha chiesto di cambiare. Si sbaglia chi crede che votando no si continuerà a osservare questo turno».
LE MODALITÀ. I dipendenti di LFoundry da oggi e fino a martedì prossimo avranno la possibilità di dire la loro sul patto tra azienda e sindacato. Sulla scheda questo quesito: “Approvi l’ipotesi di accordo per il turno 2-3 siglato da Fim, Fiom, Uilm, Failms, rsu di stabilimento e direzione aziendale?”. Nei giorni scorsi si è insediata la commissione elettorale, presieduta da Donato Buccini (Fiom-Cgil), e composta da Pierpaolo Ranieri, Moira Fois e Simone Antonini (Fiom), Piergiorgio Lucchini, Alessandra Esposito e Angelo Faina (Fim-Cisl), Alessandro Ciuffini, Vincenzo Luciani e Patrizia Persia (Uilm-Uil), Antonio Zaurrini, Giustino De Meis, Antonio Croce e Massimo Marchetti. Alla commissione il compito di monitorare le operazioni di voto. Per evitare assembramenti, i dipendenti dell’azienda più grande della provincia si recheranno alle urne allestite nella sala mensa. Urne aperte dalle 14.30 alle 18.30 e dalle 22 a mezzanotte. I dipendenti del turno A potranno votare oggi, domani, lunedì 19 e martedì 20; il turno B oggi, domani, giovedì e venerdì; il turno C da giovedì a domenica; il turno D da sabato a martedì. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.