«Tutelare la memoria storica del capoluogo»

10 Gennaio 2016

L’AQUILA. Il Consiglio territoriale di partecipazione “L’Aquila centro” ha approvato all’unanimità la proposta del vicepresidente Piergiorgio Leocata, relativa alla tutela e alla promozione della...

L’AQUILA. Il Consiglio territoriale di partecipazione “L’Aquila centro” ha approvato all’unanimità la proposta del vicepresidente Piergiorgio Leocata, relativa alla tutela e alla promozione della memoria storica della città: apporre presso i civici delle abitazioni, ubicate all’interno delle mura urbiche, o – prioritariamente – nelle targhe delle vie della città, il simbolo del Quarto e del Locale di appartenenza, con relativa dicitura così come desunti da fonti storiche.

«In seguito al terremoto del 2009», dichiara Leocata, «la nostra città è stata oggetto di diversi processi di mutazione, sotto l’aspetto urbanistico e sociale. L’impossibilità di risiedere o esercitare la propria vita quotidiana nella parte storica della città (il centro), rappresenta una di queste trasformazioni. Questo impedimento, protratto nel tempo, sta generando nella popolazione un problema di memoria storica. L’Aquila da sempre è una città che ha fatto del suo centro storico la sua vera forza e ne è stato elemento fondante, fin dal lontano XIII secolo. Com’è facilmente comprensibile, già nella fase di costituzione, l’elemento dell’appartenenza e della memoria storica fu ritenuto molto importante a tal punto da essere determinante nello sviluppo della città».

«Questo elemento», prosegue il vicepresidente, «a mio avviso va assolutamente tutelato affinché non si perdano le radici della nostra città, drammaticamente scossa dal sisma del 2009 e coinvolta in un processo di ricostruzione molto impegnativo. Il fascino storico e urbanistico dell’Aquila è dovuto al fatto che può essere considerata Città Nuova, in quanto sorse in una zona priva di insediamenti precedenti, seppur circondata da numerosi villaggi e castelli che ne promossero la fondazione».

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