Tutti in piazza per la sicurezza delle scuole

28 Gennaio 2017

San Benedetto, oggi corteo. A Cerchio riprendono le lezioni. Capistrello, popolazione in apprensione

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Tutti in piazza per la sicurezza delle scuole a San Benedetto dei Marsi mentre a Cerchio si torna in classe. Ci sarà il primo cittadino Quirino D’Orazio in testa al corteo che alle 8.30 partirà da via Fucino per raggiungere poi la piazza del municipio. Insieme alle mamme e ai papà dei bambini che frequentano le scuole del paese scenderà in strada per protestare contro l’allarme della Commissione grandi rischi e per chiedere un aiuto da parte del governo per mettere in sicurezza le strutture scolastiche di San Benedetto. La delegazione dei genitori che si è fatta promotrice dell’iniziativa ha ribadito che il tutto è stato organizzato per dare più forza e coesione alla causa in un momento in cui regnano caos e panico.

Intanto a Cerchio oggi i bambini tornano a scuola. Il sindaco Gianfranco Tedeschi, dopo la sospensione delle lezioni firmata lunedì, ha deciso di far rientrare i ragazzi ma con alcune regole. «Alla luce delle preoccupazioni emerse costantemente negli incontri avuti con i genitori», ha spiegato Tedeschi, «al di là delle formalità di legge che rendono idoneo il fabbricato di via Carlo Lorenzini (scuole primarie e medie) e di via Crispi (scuola per l’infanzia), ritengo di dover accogliere alcuni suggerimenti emersi in queste riunioni, e specificatamente l’utilizzo di locali comunali con uscita diretta a piano terra e senza l’utilizzo di scale per eventuali “vie di fuga”. La ripresa delle attività scolastiche sarà quindi collegata direttamente all’utilizzo del piano terra della scuola di via Carlo Lorenzini, della sala polivalente di via Carlo Lorenzini, e delle aule con uscita esterna della scuola per l’infanzia. Il segretario del Pd di Capistrello, Edoardo Gianluca Picozzi, è intervenuto sulla situazione di apprensione che vive la cittadinanza sull’emergenza sismica che sta attanagliando tutta la regione. Nei giorni scorsi il primo cittadino, Francesco Ciciotti, era dovuto andare personalmente davanti alla scuola media per spiegare ai genitori in protesta che le verifiche erano state fatte e tutto era a norma. «In questi difficili giorni», ha affermato Picozzi, «siamo stati contattati da tanti genitori dei bambini che frequentano le scuole di Capistrello e che lamentano la mancanza di chiarezza dell’amministrazione comunale sullo stato di sicurezza delle strutture scolastiche. È nostra ferma intenzione rassicurare i genitori sul fatto che i gravi episodi del passato, come quando il sindaco Ciciotti mentì al paese nascondendo le analisi dell’acqua della scuola di Santa Barbara che erano oltre i parametri di sicurezza consentiti dalla legge, non potrebbero oggi verificarsi vista la presa di coscienza di alcuni membri della maggioranza che fermerebbero sul nascere certi sconsiderati comportamenti. Chiediamo, però, all’amministrazione di assumere con l’urgenza del caso ogni possibile azione a tutela dei nostri bambini, degli insegnanti e del personale scolastico».

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