Tutto pronto per Piovani e la Sinfonia delle stagioni

5 Aprile 2019

La realizzazione è frutto dell’intesa tra Società dei concerti, Isa e Comune Maxischermo all’Auditorium del Parco del Castello e diretta su Rai 5

L’AQUILA. Domenica 7 aprile, in occasione del decimo anniversario del sisma che distrusse il capoluogo abruzzese e i suoi borghi, la basilica di Collemaggio, recentemente restituita alle sue funzioni, di fatto uno dei simboli del sisma del 2009 e della rinascita del 2019, ospita la prima esecuzione assoluta della “Sinfonia delle stagioni” di Nicola Piovani, uno dei più famosi compositori italiani riconosciuti a livello internazionale, premio Oscar per la celebre colonna sonora del film “La vita è bella”.
L’opera è stata commissionata dalla Società aquilana dei concerti “Barattelli” proprio in occasione del decennale del sisma con l’obiettivo di onorare la tragica ricorrenza attraverso lo sguardo, l’arte e la musica di un grande artista italiano.
Realizzata in collaborazione con l’Istituzione Sinfonica abruzzese e con il Comune dell’Aquila, la “Sinfonia delle stagioni” per soli, coro di voci bianche, voce recitante e orchestra verrà eseguita con la direzione dello stesso Piovani dall’Orchestra Sinfonica abruzzese e prevede la partecipazione del Coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Ciro Visco maestro del coro), i quattro solisti scelti sono di livello e noti al grande pubblico anche televisivo: Maria Rita Combattelli soprano, Aloisa Aisemberg mezzosoprano, Salvo Randazzo tenore, Luciano Di Pasquale baritono. Il testo dell’opera, anch’esso curato da Piovani, con pagine e versi di grandi autori della letteratura mondiale è affidato a Roberto Herlitzka, considerato uno dei più intensi attori del teatro italiano contemporaneo, interprete e protagonista in innumerevoli spettacoli e ruoli cinematografici. Grazie alla diretta televisiva su Rai 5 tutti potranno assistere all’evento a partire dalle 17,45 – inizio del concerto alle 18 – con la regia di Barbara Napolitano, l’introduzione e la conduzione di Francesco Antonioni e Serena Scorzoni.
Per chi volesse seguire la trasmissione in modo più condiviso è stata predisposta la visione su maxischermo all’Auditorium del Parco dalle 17,45, sempre a ingresso libero. «La sinfonia è ovviamente in quattro movimenti» dice Piovani», un’opera da eseguirsi nel decennale di un terremoto che ha lasciato lutti incancellabili, buio civile, su cui aleggia la speranza di ricostruzione, di rinascita, di un domani primaverile».
«Dieci anni...», dice Giorgio Battistelli, presidente della Società aquilana dei concerti, «è giunto per tutta la comunità aquilana il tempo della rinascita e il 7 aprile 2019, grazie all’amico Piovani, sarà la sua e nostra Sinfonia delle stagioni ad accompagnare i primi passi del nuovo decennio anche per la Barattelli, più forte e sempre al fianco della crescita culturale e musicale delle future generazioni di questa città e del suo territorio».
«I nostri due enti musicali», dice Antonio Centi, presidente dell’Istituzione Sinfonica abruzzese, «già dopo qualche settimana il 6 aprile 2009, nella “città dolente”, diffondevano tra le rovine il linguaggio della musica che, tra i primi, giungeva direttamente nella profondità delle angosce, ma anche nelle speranze della comunità ferita. Oggi, i nostri stessi enti propongono, con l’opera di Piovani, l’affresco di una decennale difficile fase storica, ma anche la spinta per lo schiarirsi dei cieli».
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