Ucciso da un malore mentre coccola il figlio

15 Febbraio 2022

L’uomo, 47 anni, si è accasciato sul divano della sua casa a Cavate, inutili i soccorsi arrivati subito

SULMONA. Stava giocando sul divano con il suo bambino di poco più di un anno, legatissimo al suo papà. Momenti di vera felicità che ti regala la vita che sono stati di colpo interrotti da un assurdo e inspiegabile dramma che si è consumato in pochi attimi in una villetta nelle campagne della frazione Cavate, tra Sulmona e Pettorano sul Gizio. Nunzio De Vitis, 47 anni, originario di Palena, ma molto conosciuto in città, è stato colto da malore mentre teneva in braccio il figlio. L’uomo, impallidendo, ha chiesto aiuto alla moglie Marilisa, insegnante di sostegno in una scuola di Sulmona, la quale, intuendo la gravità della situazione, ha preso il piccolo e subito chiamato i soccorsi. La corsa da Sulmona alle Cavate dell’ambulanza del 118 a tutta velocità: giunti sul posto gli operatori hanno messo in atto tutte le operazioni previste in questi casi, utilizzando defibrillatore e respirazione artificiale. In un primo momento l’uomo sembrava riprendersi, ma un altro attacco ha reso vani tutti i tentativi di salvarlo il suo cuore che si è fermato per sempre tra la disperazione della moglie e dei suoi bambini.
Una tragedia che ha lasciato nello sconforto più assoluto la piccola frazione dove tutti si conoscono e tutti si vogliono bene. Tanti i messaggi di cordoglio e di incredulità per l’accaduto sui social. Tutti descrivono Nunzio come una persona squisita, tranquilla e a modo, molto riservata. «Amava tanto stare con i suoi bambini e il destino ha voluto che se ne andasse proprio mentre stava coccolando il suo piccolo, che aveva voluto fortemente insieme alla moglie. Il maschietto che attendeva da tempo e che lo aveva reso la persona più felice al mondo», ricorda un vicino di casa. L’uomo lavorava da anni nel pastificio De Cecco di Fara San Martino, e tutti i giorni si alzava di buon mattino per recarsi in azienda facendo ritorno a casa a sera ormai inoltrata. «E seppure stanco», ricorda il suo amico Angelo, «dedicava sempre molto tempo ai suoi figli, che amava più di ogni altra cosa al mondo e ai quali è stato strappato da un destino crudele». Nunzio De Vitis lascia la moglie Marilisa e i figli, Mattia e Sofia. Il rito funebre si svolgerà oggi, alle ore 11, nella piccola chiesa di San Michele Arcangelo, nella frazione di Cavate. (c.l.)