Ucciso da un malore nel sonno

14 Febbraio 2017

L’operaio della Siapra aveva 54 anni. Trovato dalla moglie

TRASACCO. È morto nel sonno, ucciso da un malore, un operaio della Siapra (ex Fiamm). Ad accorgersi che Maurizio Colella, 54 anni, di Trasacco, era ormai senza vita è stata la moglie Elisa. La donna, come ogni mattina, gli aveva portato il caffè a letto prima di andare a lavoro. Dopo averlo chiamato più volte si è accorta che qualcosa non andava e si è allarmata. Nonostante la richiesta immediata di soccorso non c’è stato nulla da fare.

Colella è morto nel suo letto, a causa di un arresto cardiaco inaspettato. Molto conosciuto a Trasacco, dove viveva insieme alla sua famiglia, lo scorso anno aveva ricevuto un attestato e un premio per i suoi 30 anni di servizio nell’azienda che produce le batterie. Era orgoglioso dei suoi figli, Barbara e Gaetano, arruolato nell’Esercito, e della moglie che lavora instancabilmente in un’azienda agricola del Fucino. Mai nessuno avrebbe immaginato che se ne sarebbe andato così e per questo in paese c’è sgomento per quanto accaduto.

Questo pomeriggio alle 15 familiari e amici daranno l’ultimo saluto a Maurizio Colella nella basilica dei Santi Cesidio e Rufino. (e.b.)

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