Ucciso dall’albero, il pm apre l’inchiesta e ordina l’autopsia

26 Febbraio 2020

L’AQUILA. Scatta l’inchiesta per appurare se ci sono responsabilità nel decesso dell’imprenditore Ruggero Cecala, di 62 anni, travolto e ucciso dai rami di un salice che stava potando insieme ai suoi...

L’AQUILA. Scatta l’inchiesta per appurare se ci sono responsabilità nel decesso dell’imprenditore Ruggero Cecala, di 62 anni, travolto e ucciso dai rami di un salice che stava potando insieme ai suoi fratelli Gilmondo e Maurizio. La tragedia c’è stata nella frazione di San Gregorio domenica scorsa. Il pm, pertanto, ha disposto l’autopsia per capire con esattezza la causa della morte prima di restituire la salma ai familiari per le esequie.
La dinamica dell’incidente non è ancora chiarissima. Da quello che si è appreso, Ruggero, descritto dagli amici come persona molto prudente e sempre attento alla sicurezza qualsiasi lavoro si trovasse a svolgere, a un certo punto si è venuto a trovare nelle vicinanze del punto in cui è caduto il tronco di un salice che aveva in cima uno o più rami molto lunghi. Il tronco era stato appena tagliato con la motosega di uno dei fratelli.
Possibile che l’albero, venendo giù, abbia preso una direzione non prevista e i pesanti rami hanno colpito in pieno Ruggero.
Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, i fratelli lo hanno immediatamente trasportato in ospedale. Nonostante gli sforzi dei medici è deceduto intorno alle 21,30 di domenica sera.
Gli agenti di polizia si sono portati sul luogo dell’incidente per fare i rilievi di rito e rimettere un primo rapporto alla magistratura su quanto accaduto. La zona dove si è consumata la tragedia non presenta pericoli o difficoltà particolari. La si raggiunge facilmente dalla stradina che passa sotto la ferrovia (dove c’è anche la nuova stazione) ed è tra due terreni pianeggianti separati da un canale irriguo. Inoltre i fratelli Cecala sono molto esperti nel taglio e nella potatura degli alberi, attività eseguita da sempre, con grande professionalità e utilizzando mezzi adeguati. Si è trattato, dunque, di una fatalità imprevista e imprevedibile.
I sopralluoghi eseguiti dalla polizia saranno decisivi ai fini di una ricostruzione dei fatti che, comunque, hanno un rilievo relativo, visto che sembra che ci si trovi davanti a un fatto più accidentale che colposo.
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