Udu: no alla demolizione di Fraterna Tau

14 Ottobre 2020

L’AQUILA. «L’ennesimo provvedimento frutto della continua guerra ai poveri». Così l’Udu definisce la demolizione del complesso Fraterna Tau. L’Unione degli studenti si unisce al coro di proteste...

L’AQUILA. «L’ennesimo provvedimento frutto della continua guerra ai poveri». Così l’Udu definisce la demolizione del complesso Fraterna Tau. L’Unione degli studenti si unisce al coro di proteste suscitato dalla decisione del Comune di smantellare la struttura che ospita la mensa dei poveri. «L’Aquila, per ricostituire l’oramai inesistente tessuto sociale, ha profondamente bisogno di associazioni che come Fraterna Tau, si occupino di non lasciare nessuno indietro, specialmente in questa fase particolarmente delicata», afferma, «riteniamo che la richiesta di demolizione del complesso in piazza D’Armi sia frutto della più becera strumentalizzazione politica». Per l’Udu sarebbe indispensabile, in caso di conferma del provvedimento, assicurare quanto meno l’assegnazione di uno spazio alternativo per un «servizio che da 11 anni sostiene le realtà più fragili all’interno del comune aquilano». Secondo l’Unione degli studenti «è inaccettabile che si guardi alla provvisorietà delle strutture solamente in situazioni specifiche, senza tener conto che L’Aquila dal 2009 a questa parte ha stilato la sua immagine sulla più profonda precarietà di strutture provvisorie, partendo dalle scuole e arrivando ad altri servizi cittadini». Per questo l’Udu ritiene che l’ordinanza del Comune sia «intollerabile e vada rimossa al più presto, garantendo ulteriori tutele a Fraterna Tau e alle altre associazioni che svolgono la medesima attività su questo territorio».
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