Uffici comunali, spese da record: un milione soltanto per gli affitti

7 Febbraio 2023

Gli spostamenti dei dipendenti costano 85mila euro l’anno di carburante, 22mila i telefoni di servizio La giunta approva il piano per il risparmio e chiama all’appello i dirigenti: serve massima attenzione

L’AQUILA. Gli uffici comunali dell’Aquila costano troppo. Una macchina amministrativa imponente, con centinaia di dipendenti alle prese ancora con le difficoltà logistiche dovute al terremoto del 2009. Non a caso ogni anno se ne va dalle casse municipali quasi un milione di euro per affittare gli edifici privati sedi di alcuni sportelli pubblici. Ma se ne vanno cifre da capogiro anche per gli spostamenti dei funzionari e dei tecnici e per i loro telefoni di servizio.
È tutto messo nero su bianco dal Comune stesso, che ha redatto il Piano di razionalizzazione delle spese di funzionamento. In altre parole: un piano di risparmio, cioè la cosiddetta spending review. Nei giorni scorsi lo ha approvato la giunta del sindaco Pierluigi Biondi con una delibera che impegna «tutti i responsabili dei servizi a porre la massima attenzione alla concreta realizzazione delle azioni e degli interventi previsti nel piano».
IL PESO DEGLI AFFITTI
Ogni anno dal bilancio comunale escono 988mila euro in affitti: è il segno più tangibile dell’impatto del sisma del 2009 sulla macchina amministrativa del municipio aquilano. Il record è della sede di via Avezzano, che ospita gli uffici della Ricostruzione privata e del settore Rigenerazione urbana e mobilità: costa 35mila euro al mese, poco meno di 420mila euro l’anno. La sede con gli uffici della Ricostruzione pubblica in via Ulisse Nurzia, invece, costa 21mila euro al mese (252mila l’anno). Quella con l’anagrafe e il settore Politiche per il cittadino e personale tra via Roma e via Vicentini 13mila euro al mese, per oltre 155mila euro l’anno. La sede di via XXV Aprile con il settore Opere pubbliche, ambiente e sport 12mila euro al mese (143mila l’anno). Decisamente inferiore l’affitto del palazzetto dei Nobili, che ospita eventi: 18mila euro l’anno. Come risparmiare? Puntando sul «consistente patrimonio immobiliare, proveniente anche dalle cessioni in favore del Comune delle unità immobiliari oggetto di acquisto di abitazione equivalente. Risulta utile ed economicamente più vantaggioso disporre di immobili “autonomi” – da acquisire mediante permuta con i citati immobili – da adibire ad uso ufficio».
AUTO E MEZZI TECNICI
Secondo il piano, il Comune ha 107 automezzi, di cui 104 di proprietà e 3 in noleggio. Tra questi le auto di servizio, i mezzi tecnici e le moto, compresi quelli per i vigili urbani. «Tutte le autovetture a disposizione del Comune sono assegnate in dotazione, secondo le esigenze rappresentate e compatibilmente alla disponibilità, ai dirigenti dei settori, che provvedono ad organizzarne l’utilizzo da parte del personale unicamente per scopi istituzionali e di servizio», spiega il piano, secondo cui il risparmio deve passare per una riduzione del 3% della spesa di carburante ogni anno (a giugno il Comune ha approvato l’accordo quadro per la cosiddetta “fuel card” da 85mila euro per il 2022). Ma anche per la dismissione di tre mezzi l’anno, sostituiti con altrettanti a noleggio.
TELEFONI, PC E STAMPANTI
Secondo il piano, sono 343 le schede telefoniche sim in dotazione al personale del Comune, per una spesa nel 2022 di quasi 22mila euro. Il piano promuove «una ricognizione delle sim e dei telefoni mobili comunali, al fine di ridurre il numero delle assegnazioni ovvero di ridistribuire le stesse».
Inoltre negli uffici ci sono 700 computer, 80 stampanti e 20 server. Il piano punta alla riduzione della stampa su carta, sostituendola con la posta elettronica. Ma anche alla «razionalizzazione dell’uso degli strumenti di lavoro» e attivando convenzioni per il recupero e lo smaltimento dei toner.
©RIPRODUZIONE RISERVATA