«Uffici giudiziari adeguati in vista dell’accorpamento»

L’AQUILA. «Prendo atto delle frizioni causate dalla notizia dell’accorpamento dei tribunali del territorio provinciale. Tuttavia, al di là della pur comprensibile retorica politica, occorre prendere...
L’AQUILA. «Prendo atto delle frizioni causate dalla notizia dell’accorpamento dei tribunali del territorio provinciale. Tuttavia, al di là della pur comprensibile retorica politica, occorre prendere atto, con serietà e concretezza, del fatto che tale disposizione è figlia di una legge dello Stato». Lo afferma il consigliere comunale di opposizione, Giorgio De Matteis, il quale era presente, venerdì scorso, a palazzo di giustizia, in occasione della visita del sottosegretario Federica Chiavaroli.
«Pertanto, a meno che quest’ultima non venga modificata», ha aggiunto, «bisogna adeguarsi e regolarsi di conseguenza. Faccio peraltro sommessamente notare che, a seguito del completamento, a dicembre, dell’ulteriore lotto del palazzo di giustizia dell’Aquila, la struttura avrà una dimensione, assolutamente ragguardevole, di ben 25mila metri quadri, più altri 5mila dei locali della Procura, per un totale di 30mila metri quadri».
«Gli uffici», conclude,« potranno dunque contare su spazi più che adeguati, oltre che di nuova realizzazione, tecnologicamente avanzati e pertanto dotati di caratteristiche di modernità, efficienza e sicurezza, in cui si potrà lavorare in condizioni funzionalmente migliori e senza problemi di spazi».
L’apertura dei nuovi uffici libererà anche gli spazi dove attualmente si trovano la Procura generale e la Corte di appello e dove sembrano destinati gli uffici dell’Unep.
Ma i giochi, al riguardo, non sono stati ancora fatti.
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