Uilm commissariata Gallotti: davo fastidio mia gestione lineare

27 Luglio 2020

AVEZZANO. Ufficialmente c’è una «difficoltà nei rapporti» alla base della rivoluzione in casa Uilm-Uil che ha portato la segreteria nazionale a “commissariare” il sindacato provinciale. Ma dietro la...

AVEZZANO. Ufficialmente c’è una «difficoltà nei rapporti» alla base della rivoluzione in casa Uilm-Uil che ha portato la segreteria nazionale a “commissariare” il sindacato provinciale. Ma dietro la decisione potrebbero volare gli stracci nel sindacato dei metalmeccanici.
A Michele Paliani, segretario Uilm-Uil Italia, è stata affidata la reggenza della provincia dell’Aquila e di Teramo dopo l’esclusione di Angelo Gallotti. Un cambio di rotta repentino che non è andato giù allo stesso Gallotti, dipendente della Siapra di Avezzano, il quale ha voluto chiarire la sua posizione nel rispetto di tutti i tesserati Uilm-Uil.
«La segreteria della Uilm nazionale ha deciso di togliermi il ruolo di segretario affiancandomi un reggente», ha commentato l’ormai ex segretario Gallotti, «motivando la decisione con l’obiettivo di rilanciare il territorio. Dopo due anni da segretario della Uilm L’Aquila-Teramo gli iscritti sono aumentati rispetto a prima, la parte economica è in attivo, avendo un maggiore introito rispetto a prima. Quindi la motivazione di questo avvicendamento è dovuta, a detta loro, a una presunta difficoltà nei rapporti, ma in realtà la mia persona, facendo sempre tutto con professionalità e soprattutto con onestà, cose facilmente verificabili, a qualcuno dava fastidio visto che forse non si erano abituati a una gestione lineare».
La decisione di affidare a una reggenza la gestione della segreteria provinciale della Uilm, che conta numerosi iscritti nelle più grandi aziende dell’Aquilano, della Marsica e della Valle Peligna, secondo Paliani, già segretario provinciale, è stata una scelta dovuta, alla luce della fase transitoria che si dovrà affrontare, in vista delle elezioni per la scelta di un nuovo segretario. Per il momento, intanto, sarà lo stesso Paliani con il supporto dei rappresentanti sindacali di stabilimento delle varie fabbriche del territorio a occuparsi della gestione delle vertenze e della fase anti-Covid presenziando a incontri istituzionali e ad assemblee con i lavoratori.
«Prendo atto della decisione», ha concluso Gallotti, che a breve riprenderà il suo lavoro in azienda, «ma non la condivido, anche perché a oggi si avrà una gestione a più mani che sicuramente non farà il bene dell’organizzazione, e cosa principale dei lavoratori che sono rappresentati. Se è vero che il tempo è galantuomo ne riparleremo tra un po’». (e.b.)
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