«Ulrichs day, Blundo sarà ospite»

21 Agosto 2016

La Fondazione Massimo Consoli bacchetta Dongiovanni dell’Arcigay

L’AQUILA. La Fondazione Luciano Massimo Consoli scrive in una nota che «a seguito delle dichiarazioni del presidente Arcigay L’Aquila Leonardo Dongiovanni, rese pochi giorni fa alla stampa, vogliamo precisare alcuni aspetti fondamentali dell’Ulrichs day che teniamo dall’anno 2000 all’Aquila. Tale evento è e sarà sempre aperto a chiunque voglia partecipare in linea con gli ideali inclusivi di attivismo sociale per i diritti civili ispirati proprio dal grande scrittore, giornalista e attivista gay Massimo Consoli al quale è stato intitolato anche l’Arcigay aquilano. La commemorazione di Karl Heinrich Ulrichs non è una esclusiva né dell’Arcigay e né tantomeno di Leonardo Dongiovanni, pertanto non è certo lui o l’associazione rappresentata che può decidere chi è gradito e chi non lo è nell’ambito della manifestazione. Tale commemorazione è nata ed è stata sempre svolta dagli attivisti in particolare romani e aquilani, fin da molto prima che Dongiovanni potesse pensare di diventare un membro Lgbt all’Aquila ed è stata ogni volta organizzata da alcuni dei padri e madri fondatori del Movimento gay-lesbo-transessuale in collaborazione con chiunque avesse a cuore la causa; pertanto l’Arcigay aquilano e Dongiovanni non sono nient’altro che una delle entità collaborative a tale iniziativa, pur riconoscendo a quest’associazione, una fervente attività fin dagli anni precedenti alla guida dell’attuale presidente. Riteniamo senza ombra di dubbio che il comportamento e le dichiarazioni di Leonardo Dongiovanni siano dannose alla nostra comunità. Ribadiamo dunque l’invito alla senatrice Enza Blundo del Movimento 5 Stelle – gradita ospite – a partecipare anche quest’anno alla nostra iniziativa e contestualmente invitiamo tutti coloro che vogliano partecipare».