Un addetto per 150 prelievi Laboratorio analisi nel caos

File estenuanti e proteste contro la presenza di un solo infermiere sui 5 previsti Il manager dell’Asl promette una sostituzione e la riorganizzazione del servizio
SULMONA. Un solo infermiere per 150 prelievi da fare. È accaduto ieri mattina nel laboratorio analisi dell’ospedale di Sulmona dove le carenze di personale hanno fatto perdere tempo e pazienza agli utenti. Non sono, infatti, mancate le proteste per una mattinata estenuante trascorsa in attesa del proprio turno all’ingresso dell’Annunziata. In tanti, ieri, sono rimasti in coda per ore, nella vana speranza di veder arrivare qualcuno in grado di velocizzare i prelievi per le analisi prenotate da tempo. Ma il numero delle persone in attesa è via via cresciuto ed è stato il caos. Dei cinque infermieri in organico, tre sono in malattia e una quarta persona è in maternità. Un solo operatore in servizio, dunque, costretto a correre da un paziente all’altro per sbrigare i prelievi e le analisi. Non proprio una cosa semplice, tanto più in presenza di una folla sempre più rumoreggiante.
«Non si può perdere un’intera mattinata per un prelievo», fa notare una donna poco prima di abbandonare inviperita il posto in coda. «Questa è diventata la sanità pubblica. Eppure tasse e ticket li paghiamo, ma il servizio risulta assolutamente sotto i livelli minimi qualitativi ed è ora che qualcuno all’Asl ne prenda atto». Tante le segnalazioni arrivate anche al Tribunale per i diritti del malato. «Il direttore generale dell’azienda sanitaria deve pensare a risolvere questi problemi non più rinviabili», interviene il responsabile regionale Edoardo Facchini. «Adesso basta. Noi siamo più volte intervenuti per richiedere alla Asl di integrare il personale per poter far fronte alle necessità degli utenti. Così non si può più andare avanti».
Da parte sua, l’Asl ammette la carenza di personale e fa sapere che in supporto all’unico infermiere addetto ai prelievi ci sarebbero anche alcuni medici. «Per motivi contingenti, dovuti a malattie e maternità, c’è in servizio un numero di infermieri inferiore rispetto a quello previsto in pianta organica, ma nel frattempo ad affiancare gli operatori nei prelievi ci sono anche i medici», precisa il manager dell’Asl Rinaldo Tordera. «Gli infermieri assegnati al servizio sono cinque, ma tre sono in malattia. Un’altra infermiera, attualmente in maternità, verrà presto sostituita. Operazione per la quale sono già in corso le relative procedure».
Il direttore generale dell’ Asl, però, va oltre e fa sapere che si sta portando avanti una nuova organizzazione del reparto sulmonese per evitare situazioni spiacevoli come quella accaduta ieri. «Al di là della situazione attuale, nel nuovo atto aziendale dell’Asl è prevista una riorganizzazione che porterà al potenziamento del laboratorio analisi dell’ospedale di Sulmona, così da poter soddisfare in maniera più incisiva le esigenze degli utenti», è la promessa del manager Tordera.
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