Un affare da 6 milioni

Il sottosegretario Giacomelli: L’Aquila capofila della sperimentazione
L'AQUILA. «Ci aspettiamo che L'Aquila sia protagonista e che metta al centro il suo talento, la creatività, l'imprenditorialità diffusa, la voglia di riscatto e di futuro che viene dai dolori del passato. Questa città può essere il segno, con il progetto 5G, di un progetto Paese che appartiene a tutta l'Italia». Il sottosegretario Antonello Giacomelli, ha battezzato, l'inaugurazione del 5G. Sei milioni di investimento, nei prossimi cinque anni, per testare quella che sarà la tecnologia del futuro. «Sono convinto che l'Università, oltre al sistema imprenditoriale e all'amministrazione, saprà trovare la sintesi con il mondo imprenditoriale per dare all'Aquila il ruolo di capofila in Italia nella sperimentazione 5G», ha affermato Giacomelli, «dobbiamo muoverci come sistema Paese, pronti a scommettere sulla digitalizzazione». Una sperimentazione che vede insieme Open Fiber e Wind Tre, con il supporto dell'Università, e di altre aziende, salutata felicemente dal sindaco, Pierluigi Biondi. «Quella di oggi è una giornata memorabile», ha detto, «invito le aziende che già sono in questo territorio e quelle che vorranno avvicinarsi a essere testimoni e protagonisti di un cambiamento epocale». Franco Bassanini, amministratore delegato di Open Fiber, ha illustrato i contenuti della sperimentazione 5G che punta sullo sviluppo di nuovi modelli e tecnologie. «Campi di applicazione», ha sottolineato, «vanno dalla sicurezza urbana alla distribuzione di energia, dall'industria 4.0 alla valorizzazione del patrimonio artistico, il monitoraggio strutturale, la telemedicina. Il 5G segna un modo diverso di approcciare applicazione e servizi. L’Aquila avrà tutto questo prima di Roma». Il ruolo centrale dell'Università dell'Aquila è stato evidenziato dalla rettrice, Paola Inverardi. Jeffrey Hedberg, amministratore delegato Wind Tre ha dichiarato: «Wind Tre, insieme a Open Fiber, compie all'Aquila un altro step fondamentale nel progetto per lo sviluppo del 5G e per la diffusione delle reti mobili di quinta generazione. Siamo consapevoli della sua importanza per il Paese: l'innovazione rappresenta, infatti, un grande fattore di crescita e sviluppo dal punto di vista tecnologico e, al tempo stesso, in termini di diffusione di skill digitali e imprenditoriali». (m.p.)
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