Un albero cade su un’auto tutti salvi per puro caso

L’AQUILA. Un albero ad alto fusto si spezza a metà, schiantandosi contro un’auto ed evitando solo per puro caso di travolgere i passanti. È successo ieri pomeriggio, intorno alle 18, all’interno del...
L’AQUILA. Un albero ad alto fusto si spezza a metà, schiantandosi contro un’auto ed evitando solo per puro caso di travolgere i passanti. È successo ieri pomeriggio, intorno alle 18, all’interno del complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Un ippocastano è caduto a pochi passi dalla sede dell'associazione “180 amici”, onlus che si occupa di salute mentale. Una struttura in legno, una delle tante allestite nell’area (di proprietà della Asl dell’Aquila) dopo il terremoto, dove ha sede anche una radio di comunità, frequentata tutti i giorni da decine di utenti.
Nel crollo non sono rimaste coinvolte o ferite persone semplicemente perché, quando il tronco si è spezzato, non c’era nessun pedone che camminava o stazionava sulla strada. La pianta, cadendo a terra, si è abbattuta su un’auto parcheggiata, danneggiandone la parte posteriore e sfondando il lunotto. Sul posto si sono recati, per un sopralluogo, i vigili del fuoco. Non è la prima volta che un albero ad alto fusto viene giù all’improvviso in prossimità di strade, abitazioni e spazi pubblici. Il precedente più grave e tristemente noto risale al 2006, quando, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, una pianta secolare cadde su una comitiva di sordomuti, ferendo quattro persone e uccidendone una. Ma altri casi, fortunatamente tutti senza conseguenze, si sono verificati anche in anni più recenti, alcuni all’interno dello stesso ex ospedal. L’episodio di ieri riaccende l’attenzione sullo stato di salute del patrimonio arboreo cittadino. Lo scorso inverno il Comune era intervenuto con operazioni di potatura, alcune delle quali, come quella che ha capitozzato gli alberi del Parco delle Acque, avevano sollevato diverse polemiche. L'assessore all'Ambiente Fabrizio Taranta, a febbraio, nel corso di un’audizione in quinta commissione, ha annunciato che l’amministrazione si sarebbe occupata del problema con interventi programmati e dotandosi anche di un catasto degli alberi. Intanto, il comitato 3e32 sottolinea come il crollo di ieri sia l’ennesimo fatto emblematico dell’abbandono in cui il complesso dell’ex ospedale psichiatrico giace dal 2009.
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