Un’altra strage sulla superstrada: tragico frontale, morti tre giovani

28 Settembre 2023

Schianto tra auto: perdono la vita due fidanzati di 30 e 26 anni e un 18enne. Oggi l’ultimo saluto Ancora polemiche per la sicurezza dell’arteria: gli amministratori chiedono il raddoppio delle corsie

AVEZZANO. È bastato un istante per cancellare tutto: tre giovani vite spezzate, altrettante famiglie distrutte. E la rabbia, confusa allo sgomento, per l’ennesima strage sulla superstrada del Liri. La strada della morte ha mietuto altre vittime: Alessio Tuzi, 30 anni, e la fidanzata Iris De Vincenzi, 26 anni, e Alessandro Muscedere, 18 anni. Tutti del Frusinate: i due ragazzi erano di Fontechiari, la ragazza di Arnara. L’incidente è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, qualche minuto prima della mezzanotte: un terribile frontale avvenuto a pochi chilometri da Balsorano, al confine tra l’Abruzzo e il Lazio. Tutti e tre i giovani sono morti sul colpo. E c’è anche lo strazio dei soccorritori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del collega e amico Alessio, autista della Campoli Appennino Soccorso.
lo schianto
L’impatto avviene quando mancano pochi minuti alla mezzanotte. Pochi chilometri da Balsorano, al confine con il Lazio: il frontale è tra la Fiat Punto bianca sulla quale viaggiavano Alessio e Iris e la Ford Fiesta grigia con a bordo Alessandro. Per loro non c’è scampo. Inutili i soccorsi. Poi il dramma nel dramma: a intervenire sul posto è il personale del 118, costretto a dichiarare la morte del loro collega Alessio. Il giovane lavorava come autista (guidava l’ambulanza) alla Campoli Appennino Soccorso - una cooperativa privata che opera nel primo soccorso -, la stessa che è intervenuta sul luogo dell’incidente.
chi erano
Alessio - detto “Bobbetto” - e Iris erano fidanzati. La giovane aveva compiuto 26 anni il giorno prima dell’incidente: la coppia si era concessa una serata di svago, forse proprio per festeggiare il compleanno della ragazza. Iris lavorava come barista ad Arnara, poco più di duemila anime nella bassa Ciociaria. L’altra vittima, il 18enne Alessandro Muscedere, era stato assunto da poco in una ditta di trasporti.
l’addio
Le salme dei tre giovani sono state trasportate all’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Nel tardo pomeriggio è arrivato il via libera per i funerali, in programma nella giornata di oggi. Per Alessio, l’ultimo saluto è alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Fontechiari. Per Iris le esequie sono fissate alle 11 a San Nicola ad Arnara. Alle 16, a Fontechiari, l’addio ad Alessandro.
«misure per la sicurezza»
Immancabile, come per ogni tragedia sulla superstrada del Liri, le polemiche legate alla sicurezza dell’arteria. Troppe le persone che hanno perso la vita sugli oltre 50 chilometri di quella che ormai viene ribattezzata come “la strada della morte”. A lanciare un appello alle istituzioni è stavolta Luigi Vacana, consigliere della Provincia di Frosinone: «Questa strage macchia ancora di sangue e sconvolge la Val di Comino e l’intera provincia. Ci chiediamo quante lacrime bisognerà versare ancora, prima che si pensi concretamente al raddoppio di questa strada». Il raddoppio e la messa in sicurezza della superstrada del Liri è uno dei punti in agenda delle Regioni Abruzzo e Lazio: un progetto di cui si parla da anni ma che sembra ancora lontano dal poter vedere la luce.
comunità sotto choc
Cordoglio per le vittime è stato espresso da Pierino Liberato Serafini, sindaco di Fontechiari, il paesino in cui vivevano Tuzi e Muscedere: «Siamo vicini alle famiglie delle vittime. Siamo certi di interpretare l’emozione di tutta la comunità i che in queste ore si immedesimano nella loro drammatica vicenda e nel loro dolore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA