Un buco di quasi tre miliardi e il commissariamento del cda

19 Dicembre 2015

Un buco da 2,8 miliardi di sofferenze e un patrimonio ridotto a poco meno di 20 milioni. È la storia ricostruita da Bankitalia nell’ispezione del 2014 alla Banca Etruria. Una vicenda che inizia nel...

Un buco da 2,8 miliardi di sofferenze e un patrimonio ridotto a poco meno di 20 milioni.

È la storia ricostruita da Bankitalia nell’ispezione del 2014 alla Banca Etruria.

Una vicenda che inizia nel 2012, quando le perdite ammontavano a 1 miliardo 260 milioni di euro. Nel 2013 il titolo dell’istituto toscano, che un anno prima valeva 3,92 euro, crolla a 1 euro e 20 centesimi.

Nel maggio 2014, con il titolo a 0,70 centesimi, si fa avanti la popolare di Vicenza con un’offerta pubblica di acquisto vantaggiosa: 1 euro ad azione. Ma il consiglio d’amministrazione rifiuta. L’11 febbraio scorso la banca viene commissariata. E da quel momento la situazione diventa un problema serio con polemiche a non finire da parte dei risparmiatori che si sono visti svanire i risparmi di una vita.