Un busto in memoria di Mario Spallone

Lecce nei Marsi ricorda il Professore a 4 anni dalla scomparsa. Di Matteo: «Ora tocca ad Avezzano»
LECCE NEI MARSI. Se fosse ancora in vita, a ottobre avrebbe compiuto 100 anni: la sua amata Lecce nei Marsi gli ha dedicato un busto che guarda verso quella piazza che lo stesso Professore aveva fatto costruire e tanto amava. L’indimenticato Mario Spallone è stato onorato con l’inaugurazione di un busto voluto dall’amministrazione comunale a quattro anni dalla sua scomparsa. Una grande festa, non solo per la comunità locale, ma per l’intera Marsica. Spallone è stato sindaco di Lecce per 15 anni, prima di diventare primo cittadino di Avezzano.
«Abbiamo voluto ricordare con questo busto, realizzato da uno scultore partenopeo, il professore Spallone», ha precisato il sindaco Gianluca De Angelis, «e lo abbiamo voluto posizionare vicino al Comune, la sua seconda casa, proprio in ricordo del suo operato. Spallone negli anni Settanta ha trasformato Lecce da paese rurale in una vera e propria comunità organizzata, costruendo strade, scuole, piscina comunale, casa di riposo e infrastrutture. Lui è stato fondamentale per la crescita e lo sviluppo del paese e questo busto è stato il minimo che potessimo fare per una persona legata fino all’ultimo dei suoi giorni a Lecce».
Alla cerimonia hanno preso parte i figli di Spallone, Alfredo, Giancarlo e Marcello, le nuore, i nipoti e l’intera comunità di Lecce. Il figlio Alfredo ha ricordato l’importanza di questo paese per il padre, mentre Antonio Rosini, storico amico del Professore, ha raccontato alcuni episodi della loro militanza politica. Il busto è stato benedetto dal parroco don Giuseppe Liu, mentre la corale Litium ha cantato “Fischia il vento” in memoria di Spallone.
All’inaugurazione era presente anche Nazzareno Di Matteo, assessore della giunta Spallone, che ha lanciato un appello: «Adesso tocca ad Avezzano ricordare Spallone». (e.b.)
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