Un commosso addio all’ex sindaco

Trasacco, celebrati i funerali di Ranalletta. I ricordi del parroco e di Lobene
TRASACCO. Commozione a Trasacco per l’ultimo saluto a Giuseppe (Peppino) Ranalletta, 71 anni, medico ed ex sindaco del paese morto ieri all’ospedale di Avezzano dove era stato ricoverato a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute. Tutta la comunità si è stretta attorno alla moglie Angela e ai figli Antonio e Alessandra in occasione delle esequie che si sono tenute nella basilica dei Santi Cesidio e Rufino. Il sagrato era gremito all’arrivo del feretro (poco prima è passato davanti all’abitazione del medico). Il parroco don Francesco Grassi ha voluto ricordare la sua figura nel corso dell’omelia. «Quando gli portavo l’eucarestia a casa mi diceva: siediti. E iniziava il dialogo con un brano del Vangelo, con un discorso o con un argomento medico», ha raccontato don Francesco, «mi leggeva le sue lezioni per l’Università della terza età e mi chiedeva consiglio. Tornavo a casa non soltanto avendo imparato qualcosa in più ma con lo spirito gratificato perché sentivo di aver ricevuto la bellezza del sapere che dava speranza. Era un uomo che rifletteva, meditava sulle sorti della vita perché aveva a che fare con la sofferenza, con la malattia che da medico stava vivendo in prima persona. Nonostante le difficoltà, non aveva mai perso il sorriso e quel sorriso spesso diventava un commento silenzioso». Anche il sindaco Cesidio Lobene ha voluto lasciare una testimonianza dal pulpito per ricordare Ranalletta. Lo ha ringraziato «per tutto ciò che ha fatto per la comunità in tanti anni di politica». (p.g.)

