Un commosso addio alla commerciante

Funerali celebrati a San Pio X. Ricordo del sacerdote durante l’omelia: «Maria Letizia si è fatta amare»
AVEZZANO. Una folla commossa ieri pomeriggio ha voluto dare l’ultimo saluto a Maria Letizia Desideri, la commerciante avezzanese di 45 anni e madre di due figli stroncata da una malattia contro la quale combatteva da anni. La donna lascia il marito Fabio Salvatore, titolare del bar El Gaucho di Borgo Angizia e socio fondatore del Pucetta calcio, e i figli adolescenti Pasquale e Matteo.
«Maria Letizia è stata una ragazza che ha amato e si è fatta amare e i messaggi che abbiamo letto ce lo dicono», ha detto don Paolo Ferrini nell’omelia, «oggi la accompagniamo con solidarietà, affetto e preghiera e la affidiamo al Signore. Su questa terra siamo stranieri e pellegrini», ha proseguito il sacerdote della chiesa di San Pio X, «ma di fronte alla morte di una persona giovane, di una mamma, di una sposa, di una figlia, è veramente difficile dare risposte giuste del perché tanto dolore e tanta sofferenza. Di fronte alla morte di questa nostra sorella dobbiamo, però, ricordarci la solidarietà e l’affetto per lei e per chi vive questo momento della sofferenza del dolore e del lutto».
La donna era molto conosciuta ad Avezzano dove ha gestito, per anni, un panificio a via Roma, nei pressi del passaggio a livello. Due anni fa, però, a causa del suo stato di salute, era stata costretta a chiedere la storica attività. Viene ricordata come una «persona solare, gioiosa e sempre sorridente. Madre e moglie attenta che anche durante la malattia ha sempre cercato di nascondere la sua sofferenza, affrontando la vita a testa alta e senza mai abbattersi». (f.d.m.)
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