Un container per l’uomo che dorme in auto

Monti di nuovo senza lavoro, la sua storia torna a commuovere. Si mobilitano Caritas, Cri e Pinguino
AVEZZANO. Caritas, Croce rossa e Pinguino insieme per dare un tetto a Giovanni Monti, l’uomo che da anni dorme in un’auto. Era il 2015 quando la Marsica si mobilitò per aiutare l’ex operaio che da anni passava le sue notti in una vecchia Volkswagen con le gomme bucate parcheggiata davanti al Teatro dei Marsi. Il 48enne venne ospitato per tre mesi nella casa di accoglienza San Giuseppe e grazie all’impegno dell’amministrazione comunale riuscì anche a lavorare per due anni. Ma ora che la borsa lavoro è scaduta, Monti, padre di due figli, si ritrova di nuovo in mezzo a una strada, senza un impiego e senza un euro in tasca. Per questo il mondo dell’associazionismo è sceso in campo per aiutarlo a non ricadere nella solitudine e nella disperazione.
«Dopo due anni di borsa lavoro, insieme, abbiamo stabilito che il percorso di Giovanni non poteva interrompersi», commenta Nazzareno Di Matteo, patron del Pinguino village, «per questo monteremo nel centro sportivo Pinguino un modulo abitativo provvisorio e riscaldato, messo a disposizione della Croce rossa. La durata del progetto è di un anno. Esempio per non lasciare nessuno indietro. Basta poco. In un momento di crisi come quello attuale basta non voltarsi indietro, ma vedere quello che succede intorno a noi», conclude l’imprenditore Di Matteo, «aiutare chi resta indietro con percorsi di sostegno al reinserimento nella società. È quello che abbiamo fatto insieme, Pinguino, Croce rossa, Caritas».
Il container che ospiterà Giovanni Monti verrà sistemato nell’area antistante il centro sportivo oggi stesso a dimostrazione che la gara di solidarietà per aiutare il 48enne è appena iniziata.
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