Un convegno sulla disputa tra Einstein e Bergson
L’AQUILA. Al via da oggi il convegno internazionale “What is time? Einstein-Bergson 100 years later”, che si concluderà sabato. Il convegno è organizzato in occasione del decennale del sisma aquilano...
L’AQUILA. Al via da oggi il convegno internazionale “What is time? Einstein-Bergson 100 years later”, che si concluderà sabato. Il convegno è organizzato in occasione del decennale del sisma aquilano dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università e dal Gssi (Gran Sasso Science Institute).
«Come scienziati e filosofi impegnati nelle strutture universitarie e nei laboratori di ricerca sul territorio aquilano», affermano gli organizzatori, «ci siamo chiesti come commemorare il decennale del terremoto. Una coincidenza di date ci è venuta in soccorso». Il 6 aprile 1922, infatti, alla Sociéte française de Philosophie di Parigi, Albert Einstein incontra per la prima volta Henri Bergson, il filosofo di Francia. Oggetto del celebre dibattito, la natura del tempo alla luce della Teoria della relatività. Il tempo di cui si occupa il fisico – chiedeva Einstein – è lo stesso su cui riflette il filosofo? Tuttavia», osservano gli organizzatori, «pensiamo che i tempi siano ormai maturi perché il confronto venga riaperto su basi completamente rinnovate e perché scienza e filosofia tornino a dialogare su di un piano di parità, a partire dalla comune questione: che cos’è il tempo?».
Precorrendo di poco i tempi “naturali” del centenario della seduta parigina, il convegno coincide con il decennale del sisma che ha sconvolto L’Aquila, rendendo i suoi cittadini assai sensibili alla distinzione tra tempo qualitativo della coscienza e tempo quantitativo della scienza, oggetto dell’incontro parigino. Al convegno prenderanno parte, tra gli altri, la rettrice dell’Università, Paola Inverardi, Alessandra Campo, ricercatrice Univaq, Eugenio Coccia, Simone Gozzano, Carl Höfer, Julian Barbour, Christian Wüthrich, Rocco Ronchi, Michel Weber, Mauro Dorato, Pierre Montebello, Marc Wittmann.

