Un corteo nel segno di Margherita d’Austria

18 Dicembre 2022

Manifestazione dedicata alla governatrice che fece grande L’Aquila, giornata aperta con un convegno

L’AQUILA. La Madama Margherita sfila, con fierezza, avvolta nell’abito nero ornato di perle. I capelli raccolti, il manto che sfiora il marmo bianco di Corso Vittorio Emanuele. Al seguito, dame e cavalieri in armi: il corteo rievocativo raggiunge piazza Duomo dove va in scena il duello con la Tenzone dei Quattro quarti, dedicata a Margherita d’Austria, nel cinquecentenario della sua nascita.
La manifestazione, organizzata dall’associazione dei Quattro Quarti Città di L’Aquila e dal Gruppo sbandieratori e musici I Farnese Città di Ortona ha animato, ieri pomeriggio, le vie del centro storico. La giornata, interamente dedicata alla governatrice dell’Aquila, che a metà del Cinquecento ha raccolto la sua corte a palazzo Margherita, si è aperta con un incontro al palazzetto dei Nobili, scelto come sede per concludere il tour “Sulle vie di Margarita d’Austria-da Ortona a Oudenaarde”. Nel corso del convegno, a cui hanno preso parte Roberta Nenna, presidente del Gruppo sbandieratori e musici I Farnese Città di Ortona, Luca De Meo, presidente dell’associazione dei Quattro Quarti Città di L’Aquila, l’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, la scrittrice e giornalista Monica Pelliccione, autrice del libro “Alla corte di Margherita” e, in collegamento video, Armando Pistoia, presidente dell’ente palio Madama Margarita della città di Castel Madama, sono state gettate le basi per l’edizione 2023 della Tenzone dei Quattro quarti in onore di Margherita d’Austria, che si svolgerà nella prima settimana di luglio e vedrà la partecipazione dei gruppi storici di tutte le città italiane coinvolte nel progetto “Sulle vie di Margherita”. Al centro del dibattito, la figura della duchessa d’Asburgo, il suo rapporto con L’Aquila.
«Margherita d’Austria rappresenta un emblema della città», ha detto l’assessore Lancia, «una donna antesignana, nelle sue intuizioni, di tempi moderni sulla quale costruire un fruttuoso percorso turistico- e culturale». La vita della duchessa, nominata governatrice dell’Aquila dal fratellastro Filippo II, il suo ingresso in città il 16 dicembre 1572, l’afflato culturale e letterario che si respirava a corte hanno animato la digressione dei relatori, che hanno posto l’accento «sulla centralità dell’Aquila, che sotto il governo della madama ha conosciuto un’epoca di grande splendore dopo la dominazione spagnola, nel contesto europeo».
L’associazione dei Quattro Quarti Città dell’Aquila ha annunciato, per il prossimo anno, una serie di iniziative dedicate a Margherita d’Austria, di concerto con i luoghi che, in Italia, l’hanno vista protagonista e sovrana.
«Un’opportunità di crescita per la nostra città», ha detto De Meo, «inserita in un circuito culturale tracciato sulla scorta dell’operato di Margherita».