Un defibrillatore pubblico a Onna

13 Febbraio 2020

Oggi l’inaugurazione nell’ambito della campagna di prevenzione

L’AQUILA. Oggi alle 18, nella sede dell’associazione Alice Abruzzo, che si trova a Onna in via dell’Aquila (zona ex tendopoli) ci sarà l’inaugurazione del defibrillatore pubblico.
L’inaugurazione è un altro tassello dell’iniziativa “L’Aquila città cardioprotetta” campagna di sensibilizzazione ideata dai ragazzi dell’associazione Azimut.
«Qualche anno fa», afferma Azimut, «con tanti sogni e poche risorse, ci siamo messi in cammino per costruire una rete di defibrillatori pubblici nel nostro territorio al fine di contrastare il fenomeno della morte improvvisa da arresto cardiaco. Questa epidemia silenziosa, secondo le stime del ministero, coinvolge in Italia circa 60.000 persone che ogni anno muoiono di arresto cardiaco in ambiente extra ospedaliero: casa, ufficio, palestra, scuola. Nonostante le difficoltà, grazie al senso di responsabilità di tanti concittadini il nostro territorio è passato dall’avere zero defibrillatori pubblici all’averne oltre venti a disposizione di tutti, a tutte le ore. Ogni minuto che passa dal momento dell’arresto cardiaco scendono del 10% le probabilità di sopravvivere: dopo 5 minuti le probabilità saranno del 50% e dopo 10 minuti saranno dello 0%. La sopravvivenza da arresto cardiaco è ancora inferiore al 10% nei luoghi in cui non esistono sistemi di defibrillazione precoce. A maggior ragione in un territorio esteso come la città dell’Aquila».(g.p.)
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