Un edificio memoria dell’Aquila

17 Gennaio 2016

Al piano terra dell’ala di palazzo Ciavoli-Cortelli che ospitava, prima del 2009, il dipartimento di Storia dell’Università, c’è quella che l’architetto Roberto Di Paola chiama «una memoria...

Al piano terra dell’ala di palazzo Ciavoli-Cortelli che ospitava, prima del 2009, il dipartimento di Storia dell’Università, c’è quella che l’architetto Roberto Di Paola chiama «una memoria permanente dell’XI secolo»: un arco in aderenza al quale ne è stato trovato, sul lato opposto, un altro del 1240-50, di epoca sveva. «Quest’ultimo, insieme alle testimonianze della chiesa di San Pietro, documenta una presenza sveva importante in città», prosegue l’architetto. «A San Pietro assistiamo al passaggio dall’architettura sveva (il transetto) a quella angioina dovuta all’intervento di Carlo d’Angiò che poi fondò la chiesa di San Domenico».