Un esperto da affiancare al manager Asl Santilli (Celano): «Proposta condivisibile»

La proposta di individuare una figura qualificata da affiancare al manager della Asl, Roberto Testa, incassa il sostegno del sindaco di Celano, Settimio Santilli (nella foto), tra i dieci firmatari...
La proposta di individuare una figura qualificata da affiancare al manager della Asl, Roberto Testa, incassa il sostegno del sindaco di Celano, Settimio Santilli (nella foto), tra i dieci firmatari del controdocumento sul commissariamento dell’azienda sanitaria locale. Piano sottolineato al Centro dal consigliere regionale Mario Quaglieri e dall’assessore regionale Guido Liris.
«Quanto proposto da Quaglieri e Liris era uno dei principali punti che ritenevamo perseguibile insieme ad altri colleghi», spiega Santilli, «la nostra azione non mirava ad ostacolare la presa di posizione dei sindaci rispetto alle criticità della sanità locale che resta del tutto condivisibile. Anzi all’indomani dell’assemblea dove erano nati fraintendimenti, e non spaccature, ci siamo adoperati per riportare sui giusti binari una situazione che stava deragliando pericolosamente per concludersi in un nulla di fatto. Ero contrario al commissariamento perché non avrebbe fatto altro che peggiorare la già critica situazione allungando le tempistiche per individuare e adottare interventi necessari».
«Non è questo il momento della caccia alle streghe», sottolinea ancora il primo cittadino di Celano, «dobbiamo marciare tutti uniti per arrivare ad una definizione condivisa tenendo come punto fermo il bene delle nostre comunità. Ciò non toglie che a emergenza terminata si proceda ad rendiconto delle responsabilità di cui ognuno dovrà farsi carico di fronte ai cittadini». (f.d.m.)
«Quanto proposto da Quaglieri e Liris era uno dei principali punti che ritenevamo perseguibile insieme ad altri colleghi», spiega Santilli, «la nostra azione non mirava ad ostacolare la presa di posizione dei sindaci rispetto alle criticità della sanità locale che resta del tutto condivisibile. Anzi all’indomani dell’assemblea dove erano nati fraintendimenti, e non spaccature, ci siamo adoperati per riportare sui giusti binari una situazione che stava deragliando pericolosamente per concludersi in un nulla di fatto. Ero contrario al commissariamento perché non avrebbe fatto altro che peggiorare la già critica situazione allungando le tempistiche per individuare e adottare interventi necessari».
«Non è questo il momento della caccia alle streghe», sottolinea ancora il primo cittadino di Celano, «dobbiamo marciare tutti uniti per arrivare ad una definizione condivisa tenendo come punto fermo il bene delle nostre comunità. Ciò non toglie che a emergenza terminata si proceda ad rendiconto delle responsabilità di cui ognuno dovrà farsi carico di fronte ai cittadini». (f.d.m.)

