Un festival per dare colore e vivacità alla ricostruzione

Iniziative dal 13 settembre al 12 ottobre. Il clou a fine mese con la realizzazione di opere d’arte su viale Gran Sasso, viale Ovidio e sui muri del Progetto Case
L’AQUILA. La Street Art, che con creatività e immediatezza ridesta i «non luoghi» restituendoli ai cittadini, sarà la protagonista del Re_Acto Fest autoprodotto dall’associazione Re_Acto e Comitato 3e32, con il patrocinio del Comune e dell’Ordine degli Architetti. Presentato ieri il festival che si svolgerà da sabato 13 settembre al 12 ottobre, tra Casematte, il centro storico e il Progetto Case di Bazzano. «Vogliamo dare colore e vivacità alla ricostruzione che non è solo quella degli edifici e con il festival europeizziamo la città introducendo la street art, bellezza contemporanea che vive nelle strade di tutta Europa», ha spiegato Alessandro Tettamanti del 3e32. «Il Comune è molto propenso ad appoggiare iniziative come questa, e sarebbe bellissimo», ha detto l’assessore Betty Leone durante la presentazione, «se tutti gli artisti potessero considerare L’Aquila un luogo di espressione». Il cuore del festival sarà la realizzazione di opere d’arte murarie su viale Gran Sasso e viale Ovidio i cui muri oggi sono imbrattati, e durante il festival saranno invece riempiti da opere di artisti che operano in tutta Europa: Mr. Thoms, Zed1, Mr. Klevra, Solo, Diamond, Uno, Essegee.Fra*, 15 artisti in tutto che riescono a dare vita e senso a molte brutture o muri degradati nelle città. «L’idea del nostro iscritto Luca Ximenes ci ha stupito e coinvolto», ha detto il presidente dell’Ordine degli Architetti Gianlorenzo Conti. «Non si tratta di scarabocchi ma di vera espressione d’arte, tanto che abbiamo chiesto a Luca di abbellire con la street art anche la nostra sede, nella zona industriale di Pile». Il Festival, con un progetto pilota, porterà la street art anche nel Progetto Case, iniziando da Bazzano, come ha spiegato Ximenes. «La nostra è anche una scommessa sul futuro della città, ci sono tanti luoghi che cercano una loro identità, per questo a Bazzano abbiamo voluto portare la street art». In quell’area saranno ricoperte le facciate cieche che danno sulla strada. «In centro invece, nella zona della Fontana Luminosa», ha continuato Ximenes, «creeremo una galleria d’arte a cielo aperto con artisti che dipingeranno live, tra la gente, e l’arte sarà anche uno strumento di coesione sociale». Gli artisti saranno all’opera il 27 e il 28 settembre in centro, ma per tutta la durata del Festival Casematte sarà animata da urban music (hip hop, rock etc.) con tanti gruppi tra i quali anche gli aquilani Souleloquy (il 13 alle 16) e i giovanissimi Mold On Your Sauce (il 13 alle 22). «La filosofia è che il Comune diventi contenitore d’arte», ha detto la dirigente Enrica De Paulis, «perché l’arte sa davvero essere stimolo alla reazione per uscire da un periodo buio».
Barbara Bologna
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