Un frutteto da record per sfamare gli orsi e disincentivare le scorribande

Donati 330 alberi. Progetto finanziato attraverso i fondi del 5x1000, mentre la messa a terra dell’iniziativa è stata possibile grazie al Comune
LECCE NEI MARSI.
Sarà il frutteto più grande della regione Abruzzo. Interamente dedicato alla salvaguardia alimentare dell’orso bruno marsicano. La speciale infrastruttura andrà ad arricchire il territorio del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise in un contesto chiave per la specie. Quello della “Guardia”, località montana di Lecce nei Marsi. L’iniziativa fa capo alla generosità e all’impegno di Ancos Aps (Associazione nazionale comunità sociali e sportive) - comitato di Avezzano - che ha donato 330 piante da frutto. Dietro l’iniziativa, un lavoro di ricerca e pianificazione durato circa tre anni, pronto a entrare nella sua fase operativa attraverso la messa a dimora degli arbusti. La scelta delle “essenze” non è stata casuale, ma studiata per rispondere alle esigenze nutrizionali dell’orso e per garantire una produzione scalare durante le stagioni. Il frutteto sarà composto da 91 piante di melo e 30 di pero, 70 di ciliegio e 70 di susino, 57 di sorbo e 12 di mandorlo. E se da un lato sarà possibile fornire una fonte trofica naturale e abbondante per gli esemplari all’interno dell’area protetta e delle zone limitrofe, dall’altro, di conseguenza, si andrà a disincentivare l’avvicinamento degli orsi verso i centri abitati alla ricerca di cibo, riducendo così i rischi di conflitti con le attività antropiche. Fondamentale la sinergia dietro la visione. Ancos Aps ha finanziato l'operazione attraverso i fondi del 5x1000, mentre la messa a terra dell’iniziativa è stata possibile grazie al Comune di Lecce nei Marsi e al Parco. Le operazioni di piantumazione saranno portate a compimento dagli studenti dell’Istituto Serpieri di Avezzano, mentre la vigilanza dell’area sarà a cura dell’associazione “Salviamo l’Orso”. A corredo del progetto, il convegno dal titolo “L’orso marsicano: simbolo di un territorio”, previsto martedì 31 marzo a partire dalle 10, nella sala consiliare del municipio di Lecce. L’evento sarà moderato dal giornalista e presidente di Ancos Aps Federico Falcone. Interverranno il sindaco del paese Augusto Barile, l’assessore regionale Emanuele Imprudente, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, il direttore del Parco Luciano Sammarone, il presidente dell’Ancos Aps nazionale Fabio Menicacci, il dirigente scolastico Francesco Di Giacomo per l’Istituto Serpieri di Avezzano, oltre agli esponenti delle associazioni Salviamo l’Orso e Rewilding Apennines.

