Un guasto lascia il centro a secco

Vigilia di cenone senz’acqua per bar e ristoranti, il danno riparato solo in serata
SULMONA. Vigilia di Capodanno piena di apprensione e tensione per i gestori di bar e ristoranti, nonché per gli abitanti del centro storico di Sulmona. L’improvvisa rottura di una condotta idrica ha lasciato tutti i rubinetti a secco con disagi enormi per abitazioni e locali commerciali in pieno centro, dalla zona di Porta Romana fino alla Villa comunale e oltre. L’allarme è stato dato da alcuni residenti intorno alle 16, quando in pochi minuti si è formato un piccolo ruscello di acqua nelle vicinanze di piazza Tresca, nell’angolo di strada che si affaccia su via di Porta Romana. Sul posto sono subito intervenuti vigili del fuoco e polizia urbana che hanno avvertito l’ufficio tecnico della Saca, la società che gestisce il ciclo integrato dell’acqua. La zona interessata dalla rottura della condotta è stata subito chiusa al traffico, per motivi di sicurezza. Subito è scoppiato il panico soprattutto negli esercizi commerciali che hanno dovuto bloccare le loro attività per mancanza di acqua potabile. Grazie al tempestivo intervento e all'impiego di una squadra lavori supplementare, la Saca è riuscita a ristabilire la situazione che all’inizio sembrava molto critica e di difficile soluzione. Anche se sono state necessarie oltre quattro ore di tempo prima che tutto potesse tornare alla normalità. Con i titolari di bar e ristoranti che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.
«Ormai avevamo perso ogni speranza ed eravamo pronti a disdire tutte le prenotazioni prese per il cenone», afferma il titolare dell'osteria “Buonvento” di piazza Plebiscito, «poi quando abbiamo visto che l'acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti, abbiamo capito che il peggio era passato e che potevamo preparaci a festeggiare la fine dell’anno senza creare problemi ai nostri clienti». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

