Un’inchiesta sulla morte del tifoso biancoverde

7 Luglio 2017

Il pm Cerrato dispone l’autopsia e ordina il sequestro delle cartelle cliniche Era stato dimesso poche ore prima. Il cordoglio dell’Avezzano calcio

AVEZZANO. È stata aperta un’inchiesta sulla morte di Piergiuseppe Leonio, Peppe per gli amici, il 38enne di Avezzano che ha perso la vita all’ospedale di Avezzano, dove era arrivato, per la seconda volta in due giorni, per un mal d’orecchi. Il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerato, ha disposto per oggi pomeriggio l’autopsia sul corpo del giovane. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo e le accuse, al momento, sono state mosse contro ignoti. I familiari della vittima, ieri mattina, hanno presentato un esposto chiedendo di accertare le cause della morte.
Il 38enne era stato dimesso il giorno prima dai medici. Accusava un forte dolore al collo e a un orecchio. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione riportata nella denuncia, Leonio era arrivato la prima volta in ospedale martedì pomeriggio ma era stato dimesso. Visto che i forti dolori non accennavano a diminuire si era ripresentato in pronto soccorso dopo alcune ore, accusando lo stesso dolore. Ma è morto prima dell’intervento medico. Pare che la prima volta sia stato visitato da un otorino. Su questo e altri punti, però, sono in corso indagini della magistratura, che sta acquisendo gli atti e le cartelle mediche riguardanti i due arrivi in pronto soccorso. Era stato accompagnato dalla madre, Leopoldina Rossi. Ora i familiari, il padre Pietro Leonio e la sorella Cinzia, architetto, chiedono la verità su quanto accaduto. Per tale motivo si sono rivolti a un legale, l’avvocato Rossella Leonio, che è anche la zia del giovane morto in circostanze da chiarire. La famiglia potrebbe chiedere la presenza di un consulente di parte.
La notizia della morte del giovane avezzanese ha gettato nello sconforto i suoi amici, soprattutto quelli con cui condivideva la passione per lo sport e per l’Avezzano calcio. Era uno dei più accesi sostenitori della squadra biancoverde e non perdeva una partita, sia in casa che in trasferta.
L’Avezzano calcio, il presidente Gianni Paris e tutto il modo del calcio avezzanese «si stringono al dolore della famiglia e di tutti i ragazzi della curva nord per la perdita del caro amico Piergiuseppe». «Un tifoso di lunga data», lo ricordano dalla società del patron Paris, «e un ragazzo di encomiabile bontà». Tutti chiedono di conoscere che cosa sia accaduto e come sia avvenuta la morte del 38enne. Anche il mondo della tifoseria e del calcio avezzanese se lo domanda. «Nella speranza che si faccia chiarezza sulle dinamiche della sua morte», affermano ancora i dirigenti del club biancoverde, «la società tutta porge sentite condoglianze ai familiari».
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