Un infermiere di 48 anni trovato morto

5 Giugno 2021

Avezzano. La vittima lavorava a Malattie infettive. Un amico ha dato l’allarme e i vigili del fuoco sono entrati nella casa

AVEZZANO. È stato il vicino di casa a lanciare l'allarme, ma quando sono arrivati i soccorsi per Elia Bianchi, 48 anni di Avezzano, non c’era più niente da fare. L’infermiere del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Avezzano è stato trovato senza vita, probabilmente stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. Il dramma si è consumato ieri sera, verso le 21, in una palazzina di via monsignor Valeri, in centro ad Avezzano. La sera prima il 48enne aveva riferito al suo vicino di casa di non sentirsi troppo bene, così quando ieri non l’ha visto uscire di casa si è preoccupato e ha deciso di suonare alla porta, ma Elia Bianchi non ha aperto. In serata, preoccupato dal lungo e insolito silenzio il vicino ha deciso allertare i soccorsi. Sul posto, per primi, sono arrivati i vigili del fuoco di Avezzano. Dopo aver forzato una finestra dell'appartamento, i pompieri hanno scoperto il corpo senza vita di Bianchi in camera da letto. Il 48enne è stato colto da un malore nel sonno, probabilmente un infarto. Viveva da solo. Sul luogo della tragedia si sono precipitati anche i medici del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, e una pattuglia dei carabinieri. La notizia della scomparsa di Elia Bianchi si è presto diffusa in città arrivando fino all’ospedale di Avezzano dove lavorava. Durante la pandemia aveva prestato servizio nel reparto di Malattie infettive Covid. Dolore e commozione nella struttura sanitaria avezzanese dove viene ricordato come un infermiere dalle spiccate capacità professionali e umane. (f.d.m.)
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