Un museo dedicato all’aglio rosso

1 Maggio 2022

Aprirà i battenti all’abbazia di Santo Spirito, il taglio del nastro il 10 maggio  

SULMONA. Il “gioiello rosso” della Valle Peligna avrà un suo museo. Il 10 maggio sarà inaugurato all’abbazia di Santo Spirito al Morrone uno spazio museale dedicato all’aglio rosso di Sulmona. L’iniziativa, realizzata dal Gal Abruzzo Italico-Alto Sangro con la partnership del Parco regionale della Maiella e del Consorzio aglio rosso di Sulmona grazie a un finanziamento di 80mila euro, permetterà a tutti di conoscere questa eccellenza locale e di apprezzarne le proprietà. Attualmente si producono tra i due e i tremila quintali l’anno di aglio rosso a Sulmona, una settantina invece sono i produttori associati al Consorzio che da anni sta cercando di ottenere l’Igp, anche per tutelarsi dalle tante imitazioni sul mercato che, però, non sono paragonabili alla qualità del prodotto sulmonese. Nello spazio museale verrà creata una vera e propria galleria dell’aglio rosso nelle due stanze che affacciano nel cortile interno dell’abbazia con un maxischermo nel quale sarà possibile scegliere i filmati che raccontano le diverse fasi di lavorazione dell’aglio rosso, le sue proprietà organolettiche, la sua storia e le leggende ad esso collegate. In questo modo sarà anche aperta una finestra sul territorio e sulle sue risorse culturali e naturali con fotografie e allestimenti a tema, una sgranatrice, la macchina che viene utilizzata per selezionare gli spicchi migliori da seminare e una calibratrice, il macchinario per la selezione di grandezza delle teste d’aglio. «In futuro, passata la pandemia», ha spiegato Stefania Baldassarre, presidente del Consorzio aglio rosso di Sulmona, «contiamo anche di organizzare degustazioni ed eventi». L’inaugurazione è prevista alle 17. A fare gli onori di casa Gaspar Rino Talucci, presidente del Gal Aias, e la stessa Stefania Baldassarre. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .