Un permesso alla Marelli per veder giocare l’Italia

SULMONA. Anticipare di due ore l’uscita dalla fabbrica per poter veder giocare la nazionale italiana di calcio. La Fiom-Cgil ha chiesto ai vertici della Magneti Marelli di concedere un permesso a...
SULMONA. Anticipare di due ore l’uscita dalla fabbrica per poter veder giocare la nazionale italiana di calcio. La Fiom-Cgil ha chiesto ai vertici della Magneti Marelli di concedere un permesso a tutti i dipendenti dello stabilimento di Sulmona interessati ad assistere alla partita.
Gli Europei, dopo la fase a gironi, sono entrati nel vivo e domani sera ci sarà la partita Italia-Austria valida per gli ottavi di finale e dunque a eliminazione diretta. Un momento molto atteso per i tifosi azzurri che si raduneranno con familiari e amici. In tanti, quindi, saranno incollati dalle 21 davanti alla tv per tifare gli azzurri di Roberto Mancini.
Anche molti operai della Magneti Marelli, la più grande fabbrica del comprensorio peligno, non vorrebbero perdersi l’appuntamento calcistico e per questo la Fiom-Cigl ha richiesto all’azienda che produce componentistica per l’automotive di concedere il permesso, a chi lo vorrà, di lasciare l’azienda due ore prima della fine del turno.
«Abbiamo chiesto all’azienda», hanno precisato dalla Fiom-Cgil della provincia dell’Aquila, «di valutare, per chi ne farà richiesta, la possibilità per sabato di concedere due ore di permesso sul turno del pomeriggio per consentire, a chi vuole, di vedere la partita della nazionale italiana. Speriamo che l’azienda prenda in considerazione questa ipotesi».
La partita Italia-Austria è prevista per domani sera alle 21. A quell’ora alla Magneti Marelli di Sulmona ci saranno circa 150 operai impegnati nel turno del pomeriggio che va dalle 14 alle 22.
«Ad alcuni operai il permesso è stato già accordato per uscire e andare a vedere la partita», ha precisato Andrea Crugnale, rappresentante aziendale di stabilimento della Fiom-Cgil, «noi però vogliamo evitare che si facciano figli e figliastri e per questo abbiamo chiesto di dare la possibilità a tutti di vedere la partita. Per il momento non abbiamo avuto risposte alla nostra richiesta e credo proprio che non le avremo». (e.b.)

