«Un piano marketing per rivitalizzare il mercato cittadino»
SULMONA. Un piano marketing e un consorzio per accedere a bandi e fondi pubblici e rilanciare il mercato sulmonese, uno dei più antichi coi suoi 700 anni di storia. La proposta arriva da Anva...
SULMONA. Un piano marketing e un consorzio per accedere a bandi e fondi pubblici e rilanciare il mercato sulmonese, uno dei più antichi coi suoi 700 anni di storia. La proposta arriva da Anva Confesercenti, in occasione di un primo bilancio successivo alla ristrutturazione della fiera bisettimanale sulmonese.
«Il mercato di Sulmona è tradizionalmente una buona piazza», spiega Franco Liberatore di Anva-Confesercenti, «ma negli ultimi tempi appare un po’ stanco e pigro. Sarà la crisi? Sarà la concorrenza di altri centri? L’amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni di categoria, sta facendo molto. Occorre però un vero piano marketing che tenga conto della necessità di riorganizzare l’offerta, il visual merchandising e la promozione su larga scala degli operatori e della mercanzia sui banchi». Per l’Anva e la Confesercenti, piazza Garibaldi deve diventare un consorzio di via pronto ad accedere ai finanziamenti pubblici per ridare nuovo smalto e fiducia agli ambulanti. «Il Comune di Sulmona con un maggiore impegno potrebbe operare per migliorare alcune situazioni e promuovere l’associazionismo tra pubblico e privato per un’assunzione di responsabilità diretta dei portatori di interesse», aggiunge Liberatore. «In fondo il mercato è un bel servizio che si offre alla cittadinanza e più banchi ci sono, più qualità viene espressa e meglio è per tutti».
Se da una parte il Comune ribadisce che non ci saranno passi indietro sulla ristrutturazione e riqualificazione, dall’altra gli ambulanti chiedono più attenzione per completare una valorizzazione del mercato e esprimere maggiore potenziale economico. Tutto questo non può prescindere dalla pubblicità, in modo da far conoscere di più e meglio l’esistenza del “local market” ai tanti turisti che frequentano la città e restano soprattutto in centro storico.
Il nuovo mercato, che ha debuttato il 7 ottobre, ha ridotto le piazzole da 150 a 106 per una questione di sicurezza e di controllo agli abusivi. (f.p.)
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