Un premio per celebrare il rugbista Di Zitti

27 Maggio 2023

“Pro singulari merito” dalla Federazione italiana. Gli amici: sei il nostro capitano sul campo e nella vita

L’AQUILA. L’occasione era quella della solita conviviale dell’ultimo venerdì del mese, in cui il gruppo degli ex rugbisti aquilani si ritrova in un ristorante aquilano per ricordare i bei tempi di quando ognuno giocava. Questa volta, però, l’occasione è stata più importante delle altre. Perché uno di loro, Antonio Di Zitti, una decina di giorni fa ha ricevuto la “Pro singulari merito”, la massima onorificenza concessa dal rugby italiano. E allora gli amici lo hanno aspettato al varco, portandolo a sorpresa a capo tavola per donargli una targa ricordo: «Ad Antonio Di Zitti-l’Immenso, sei il nostro capitano sul campo e nella vita. Grazie, gli inseparabili amici».
«Insomma, mi avete messo in mezzo», ha scherzato Di Zitti con la sua solita ironia. Di Zitti, autentica pietra miliare del rugby aquilano e nazionale, ha ricevuto lo scorso 13 maggio la “Pro singulari merito” nel corso della visita del presidente della Federazione italiana rugby, Marzio Innocenti. «L’Abruzzo è una di quelle regioni dove il rugby cresce bene, anche per le caratteristiche e il carattere della popolazione. L’Abruzzo per noi è strategico», aveva detto il presidente nazionale, riconoscendo il grande lavoro fatto da molte realtà locali, impegno che ha portato a un aumento della base dei praticanti. Innocenti era accompagnato dai due vice presidenti Giorgio Morelli (aquilano e già presidente di Fir Abruzzo) e Antonio Luisi, oltre che del presidente di Fir Abruzzo, Marco Molina, e dai componenti del consiglio regionale e dello staff del comitato. Antonio Di Zitti, classe 1947, nella sua ventennale carriera da giocatore ha vinto scudetti e Coppe Italia, collezionando inoltre 22 presenze nella nazionale italiana di cui è stato anche capitano. È stato presidente della Polisportiva L’Aquila Rugby dal 1975 al 1993, vincendo ulteriori 2 scudetti e una Coppa Italia. (r.p.)