Un sito internet per l’isola pedonale «Raccoglierà idee»

2 Febbraio 2016

Il portale, rivolto ai cittadini, si chiamerà “Città condivisa” L’assessore alla Viabilità, Stati: «Accettiamo suggerimenti»

AVEZZANO. Saranno i cittadini a scegliere come trasformare il centro città e come e dove istituire l’isola pedonale permanente.

La soluzione voluta dal sindaco, Gianni Di Pangrazio, e condivisa con l’assessore alla Viabilità, Daniela Stati, sta prendendo forma.

Ieri si sarebbe dovuta chiudere al traffico l’ormai nota “Crocetta” così come deciso dalla sentenza del Tribunale amministrativo regionale a seguito del ricorso di Wwf e Italia nostra. Il primo cittadino, però, riunitosi con la giunta ha scelto un’altra strada: quella della condivisione con la città. E così, attraverso una consultazione interattiva, gli avezzanesi di ogni età potranno dire la loro e aiutare l’amministrazione a strutturare il nuovo centro. «Non sarà un referendum ma una vera e propria consultazione», ha spiegato l’assessore Stati, «verrà aperto un portale del cittadino, che potrebbe chiamarsi “Città condivisa”, dove ognuno potrà esprimersi. La formula è stata già utilizzata in altre città italiane e credo sia perfetta anche per Avezzano. Insieme all’ingegnere Persia stiamo studiando la soluzione migliore per poterlo poi presentare in giunta». Già la prossima settimana l’assessore Stati conta di presentare all’esecutivo il progetto del portale in modo da poter partire subito con i suggerimenti dei cittadini e trarre poi, nel giro di qualche mese, le somme. L’istituzione dell’isola pedonale permanente è solo rimandata e quindi l’amministrazione dovrà trovare a stretto giro la quadra. «Conto di far partire il tutto entro un mese e mezzo», ha continuato la Stati, «con il supporto della polizia locale e del comandante Luca Montanari promuoverò il sito internet nelle scuole e tra i cittadini. Ci saranno dei veri e propri quesiti attraverso i quali i cittadini ci spiegheranno come vogliono questa città. Attualmente ci sono tanti finanziamenti in ballo e vorremmo cogliere queste opportunità per dare un volto nuovo ad Avezzano». La decisione dell’amministrazione di far slittare la chiusura del centro alle auto è stata determinata anche dall’analisi dell’andamento delle attività commerciali del centro che stanno risentendo molto della crisi economica. Molti sono i negozi che hanno abbassato la saracinesca e tanti quelli che, a fatica, vanno avanti. «Già dalla prossima settimana presenterò il progetto in giunta», ha concluso l’assessore alla Viabilità, «poi avvieremo le consultazioni e decideremo un tempo, che potrebbero essere tre mesi, per dare spazio alle idee dei cittadini. Subito dopo faremo un bilancio e sulla base dei suggerimenti della città, capiremo come trasformare il centro di Avezzano».

Eleonora Berardinetti

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