«Un termoscanner nella scuola»

23 Agosto 2020

Fusco (opposizione): «Strumento adatto per prevenire contagi»

SCANNO. Massima sicurezza è quanto invoca a Scanno il gruppo di opposizione "Scanno Insieme" che, in vista del ritorno in classe dei bambini delle elementari e medie, richiede l'applicazione di un preciso protocollo anti Covid e soprattutto l’installazione di un termoscanner per il controllo della temperatura corporea degli alunni. «Non è nostra intenzione sostituirci ai vari responsabili del governo e della scuola, commenta Amedeo Fusco, capogruppo di minoranza «ma pensiamo che l'installazione all'ingresso dell'edificio scolastico di un termoscanner a postazione fissa, collegato ad un pc in modo da controllare in modo ordinato ed automatico la temperatura degli studenti, del personale docente e ausiliario, nonché dei visitatori possa contribuire a prevenire in modo efficace la lotta per il contrasto alla diffusione del coronavirus». Per garantire un livello massimo di pulizia, e soprattutto per adeguare gli spazi dell'edificio scolastico di via Napoli ai protocolli imposti dal ministero della Salute e dell'Istruzione, sono iniziati i lavori decisi dall'Amministrazione comunale finalizzati ad ingrandire tutte le aule. Ma il gruppo di opposizione consiliare chiede una scuola "a prova di covid" per preservare la salute dei ragazzi. «Anche la sanificazione dei locali ogni fine settimana» aggiunge Fusco, che assieme ai colleghi Antonio Silla e Mario Spacone ha sottoscritto una lettera indirizzata al sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «potrebbe rappresentare una garanzia di sicurezza. Si tratta di semplici e iniziative che ci permettiamo di segnalare per riaprire le scuole nella massima sicurezza». Il termoscanner verrebbe installato a pochi metri dal portone di ingresso per evitare che la temperatura possa essere falsata dalle condizioni atmosferiche esterne. (m.lav.)
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